Ho attraversato anni e orizzonti con la pazienza di un lento respiro camminavo sul soffitto del futuro -sapevo gia’ cosa avresti detto – quindi mi abbandonai alla preghiera piu’ forte che conoscevo: o musica che tutto riplasmi dall’interno rendi questo giorno piu’ che unico, universale concedigli la luce di un secolo e avro’ amici...




















