I molti anni del regno della regina Vittoria (Inghilterra, 1837-1901), definiti dagli studiosi “vittorianesimo” non senza un certo gusto dell’ovvio e del generico, hanno visto l’affermarsi ma soprattutto il diversificarsi di varie forme di romanzo. Se da un lato tantissimi sono stati i figli diretti del gotico settecentesco (basti pensare ai “mostri” affermatisi poi...
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