Il Golden Globe rappresenta dal 1944 la vera anticamera degli Oscar. I premi vengono elargiti da Hollywood For Press Association. Tra le nomination, quest’anno, spiccava Baarìa (2009) di Giuseppe Tornatore, La Nana (2009) di Sebastiàn Silva e Il Nastro Bianco (2009) di Michael Haneke, come film stranieri.
Nine, la pellicola evento di Rob Marshall (2009), invece era in lizza come miglior film musicale. Quattro nomination sono state assegnate ad Avatar (2009) di James Cameron, film che è già campione d’incassi. Accanto a questo c’era anche la pellicola della ex moglie di Cameron, l’interessante Kathryn Bigelow con The Hurt Locker (2008). Presenti in lizza anche A Single Man e un Morgan Freeman che per l’occasione, in Invictus (2009) di Clint Eastwood, veste i panni di Nelson Mandela. Tra le nomination come migliore attrice erano presenti Meryl Streep e Sandra Bullock.
Anche quest’anno sono stati candidati serie e prodotti televisivi come Glee, Dr. House, The Mentalist, Mad Man e Into The Storm.
Per questa edizione il Red Carpet è stato bagnato per tutti gli attori, i registi e le celebrità, che hanno varcato il magico percorso sotto la pioggia battente.
Colin Farrell si è presentato con dei brillanti al posto dei bottoni della giacca, grazie allo zampino di Tom Ford, il regista-stilista rivelazione del già citato A Single Man. Erano presenti all’evento anche l’attore attesissimo Jon Hamm, protagonista in Mad Man, che riceve la sua terza nomination per la carriera. Tra i presentatori della serata si sono susseguiti: Kate Hudson, Taylor Swift, Colin Farrell, Julia Roberts e la giovane “Miss Golden Globe”, figlia d’arte, Mavis Spencer.

Il primo premio come attrice non protagonista in un film drammatico se lo è aggiudicato una emozionata e passionale Mo’Nique di Precious (2009) direttoda Lee Daniels, che si è lanciata in un discorso accorato.
Premiata come miglior attrice di serie televisiva è stata Toni Colette, che ad oggi è alla sua quarta nomination e al suo primo Golden Globe.
Miglior attore non protagonista per le serie tv, risulta essere John Lithgow per la quarta stagione della serie Dexter, mentre un comico Paul McCartney premia il miglior lungometraggio animato, Up (2009) di Pete Docter (Disney Pixar). Peccato per la fiaba dark Coraline di Henry Selick (2009) che si era aggiudicata la nomination e meritava di vincere. Per la miglior regia, viene premiato Mr. James Cameron per il rivoluzionario Avatar, dichiarando che Bigelow, in lizza, meritava anche lei questo premio. Nella sezione c’è stata un pò di amarezza per Quentin Tarantino che forse si aspettava qualcosa di più.
La preziosa statuetta è stata conferita per la miglior serie tv di genere comico musicale a Glee, in Italia telefilm molto atteso. La miglior miniserie/film tv, risulta essere Grey Gardens e l’attore di serie tv drammatica, Michael C. Hall di Dexter, alla sua quarta nomination, è la prima volta che vince.
Il premio come miglior attrice va a Julianna Margulies, al di la di ogni aspettativa, questo è il primo Golden Globe che ha avuto dopo sette nomination. Invece, il miglior film straniero, risulta essere il capolavoro Il nastro bianco di Michael Haneke già Palma D’oro al Festival di Cannes. Mentre tra le serie televisive drammatiche si impone, per la terza volta consecutiva, Mad Man.
Per la Migliore canzone è stata premiata The Weary Kind del film Crazy Hart (2009) di Scott Cooper e per quanto riguarda la miglior colonna originale cinematografica, si aggiudica l’ambito premio Michael Giacchino per il film d’animazione della Pixar UP.
Una “doppia” Meryl Streep, nominata insieme a Sandra Bullock, Marion Cotillard e Julia Roberts, si accaparra il premio per Julie & Julia (2009) come migliore attrice in una commedia o musical, stracciando le tre autorevoli colleghe e se stessa, candidata nella stessa categoria per It’s Complicated (2009).
Infine il globo d’oro va a Kavin Bacon per Taking Chance come miglior attore per un film tv, primo globo vinto dall’artista che aveva già avuto una nomination nel 1994. Miglior commedia e musical, si rivela il campione d’incassi della scorsa estate Una notte da leoni.
Sandra Bullock, invece, si è guadagnata il premio perla miglior attrice in un film drammatico per l’inedito The Blind Side (2009) e vince il riconoscimento come miglior attore in una commedia o musical il redivivo Robert Downey Jr. per l’interpretazione di Sherlock Holmes (2009) di Guy Ritchie.
Mentre il Miglior attore protagonista è Jeff Bridges per Crazy Hart, mentre la miglior attrice in una mini serie o film per la tv è Drew Barrymoore, al primo Golden Globe e alla terza nomination, battendo colleghe come Jessica Lange, Joan Allen, Sigourney Weaver e Anna Paquin.
Per la categoria migliore sceneggiatura cinematografica vince Tra le nuvole (2009), del giovane Jaison Raitman. Miglior attore di musical è Alek Baldwin, ma non era presente alla consegna perchè doveva presiedere ad un evento benefico.
Ed ancora, la miglior attrice non protagonista per film tv risulta Chloë Sevigny, la quale si è scandalizzata perchè il suo accompagnatore le ha strappato il vestito lungo il percorso per raggiungere il palco. Miglior attore non protagonista cinematografico risulta essere Christoph Waltz per Bastardi senza Gloria (2009) di Quentin Tarantino.
Ma il momento più edificante ed alto della serata è toccato a Robert De Niro e Leonardo Di Caprio, gli attori feticcio di Martin Scorsese che sono perfetti per premiare il loro mentore ed amico Martin che si è aggiudicato il Cecil B. De Mille Awards. Il pionere e grande cultore del cinema, ribadisce in un discorso accorato, l’importanza di mantenere in vita, attraverso il restauro, le opere filmiche che hanno fatto la Storia del cinema, riprendendo una sua vecchia battaglia che risale agli anni Ottanta. Infine è stato proiettato un filmato emozionante riferito a tutti le grandiose pellicole del maestro indiscusso Martin Scorsese. Un momento davvero unico.
In ultima istanza il premio più atteso del miglior film è stato elargito alla pellicola evento Avatar e la scelta non ha stupito nessuno in sala.
Così si conclude Golden Globe Awards 2010, tra le battute del comico-presentatore Ricky Gervais, che ha saputo intrattenere il pubblico delle occasione e le amarezze di chi si aspettava un premio che non è arrivato. Note stonate non ci sono state . Ma sicuramente il film più premiato, in linea con le aspettative, è stato Avatar l’opera che apre il cinema ad una nuova era e a nuovi orizzonti cinematografici.


















ottimo articolo e complimenti al sito
lo leggo sempre con piacere
Robi