Bella e la Bestia

8 febbraio 2010
di Laura La Rocca

Compagnia Bella&BestiaUno spettacolo per bambini è quello che è andato in scena al Teatro Vascello di Roma dal 6 gennaio al 7 febbraio. “Bella e la Bestia†è il rifacimento della storia della Walt Disney ispirata alla fiaba del 1743 di Marie Leprince Beaumont. La storia inizia il giorno in cui si conoscono i genitori di Bella, Clara e Albert. Albert un giorno smarrisce la strada di ritorno a casa, entra in un bosco incantato e perde i sensi. Si risveglia in un roseto misterioso. Qui estrae il coltellino dal panciotto e…zac…taglia la rosa più bella. Il roseto è all’interno di un castello fatato il cui padrone, la Bestia, condanna a morte Albert. Bella decide di sacrificarsi al posto del padre perché la rosa era per lei. E quando la Bestia vede la ragazza si innamora e la salva, a patto che lei però viva nel palazzo con lui. Alla fine della storia anche Bella si innamorerà della Bestia riuscendo a rompere l’incantesimo. La Bestia era un principe.
Nel riadattamento di Maurizio Lombardi ci sono personaggi che non si trovano nella versione Disney: Bella, appena arrivata al castello, incontra una cuoca dal simpatico accento romano, dai movimenti aggraziati e dalla simpatia travolgente. Simpatici Cocò e Giogiò, coppia che lavora al castello, il cui accenti toscano piace e fa sorridere e i cui discorsi riescono anche a toccare il tema della crisi economica. Da evidenziare la maestria con cui un’acrobata su una tenda rossa copre il passaggio in cui la Bestia si trasforma in principe. La danzatrice lascia il pubblico con il fiato sospeso per vari minuti, si esibisce a qualche metro da terra con una naturalezza straordinaria.
Il pubblico, composto soprattutto da bambini, si diverte e interagisce con gli attori. I più piccoli si sentono parte dell’avventura che vive Bella quando rimproverano le sorelle maggiori della protagonista di essere cattive e antipatiche e o quando rispondono alla Bestia dicendo: “Dai, mangiaci!â€, o ancora quando dicono agli abitanti del castello che li aiuteranno a trovare la Bestia e poi, quando la Bestia compare sul palco, Samuele di 3 anni grida: “Eccola!â€.
Anche i più piccoli conoscono la morale della fiaba: l’integrazione del diverso che si trasforma in amore che va oltre l’aspetto esteriore e che, con la sua forza inspiegabile, conduce alla felicità.

Traduzione, adattamento e regia Maurizio Lombardi
Regia: Maurizio Lombardi
Aiuto regia: Maria Bighinati

Compagnia TSI, la Fabbrica dell’Attore: Jenny Aiello (sorella di Bella), Maria Costanza Barberio, Marta Betti (la cuoca), Isabella Carle (Bella e Albert), Claudio Corona (Giogiò e narratore), Manuela Di Domenico (Cocò), Daniele Facciolo, Alice Ferranti, Lorenzo Furno (il principe), Giorgia  Loddi (la fata contorsionista), Maurizio Lombardi (la Bestia), Giulia Odori (sorella di Bella), Isabella Rotolo.

Disegni e illustrazioni: Thomas Liera
Costumi: Francesca Linchi
Canzoni: Maurizio Lombardi, Isabella Carle, Claudio Corona
Musiche: Claudio Corona
Disegno luci: Valerio Geroldi

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