Concluso il 1st International Rome Polo Challenge

31 maggio 2010
di Sport

Comunicato Vladi Polo

VLADI POLO Associazione ha presentato il
’1st International Rome Polo Challenge, Coppa della Federazione Polo Italiana, Italia-Russia-U.S.A’

HARPA ITALIA  POLO TEAM ( Italia) v PELAGOS POLO TEAM ( U.S.A.)Si è conclusa domenica 23 maggio presso l’Ippodromo Militare ‘Generale C.A. Pietro Giannattasio’ di Roma il ’1st International Rome Polo Challenge, Coppa della Federazione Polo Italiana, Italia-Russia-U.S.A’ organizzata da VLADI POLO Associazione in collaborazione con il Ministero della Gioventù e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri Ufficio per lo Sport, del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali  del Consiglio Regionale del Lazio, della Provincia di Roma e del Comune di Roma.
Ad aggiudicarsi il primo posto nel triangolare è stata  la compagine russa, seguita da quella italiana e da quella statunitense.
I tre Team  hanno saputo coordinarsi abilmente  durante tutto il match catalizzando l’attenzione delle famiglie sulle rapide corse a cavallo per accaparrarsi la palla.
Harpa Polo Team, VLADI POLO Team e Pelagos Polo Team: questi i  nomi delle tre squadre rispettivamente italiana, russa e statunitense.
Ing. Alberto Facello con la sua squadra HARPA ITALIA POLO TEAM e dott.ssa Vladlena B.G. Hermès, presidente VLADI POLOA capitanare ciascun gruppo giovani polisti dal promettente talento come Karin Montenero per il team italiano, Polina Nazarova per quello russo e Peter Elser per quello statunitense. La prima ha guidato con destrezza Gianfranco Turati, Agustin Fernandez Llorente e Ignazio Del Tour, la seconda ha condotto alla vittoria Mario Robbiano, Santiago Schinoni e Stefano Pisa Di Monterosa e il terzo ha gestito la tattica dei fratelli Marco e Massimo Elser e di Therence Cusmano.
La grande coppa argentata ha osservato la partita pazientemente adagiata a bordo campo prima di essere consegnata dal Presidente della Federazione Polo Italiana Dott.ssa Hermès a  Polina Nazarova.
La Dott.ssa Hermès ed il colonnello Gianfranco Fedele, comandante del Reggimento Lancieri di Montebello,  hanno consegnato al Presidente dell’ Harpa Italia, Sponsor della squadra italiana, Ing. Alberto Facello il quadro “Polo-Myszebras” dell’artista Alessia Gallegati realizzato in olio e acrilico su tela. L’opera è una delle due finaliste (l’altra è di Marco Roboani ed è stata regalata dall’artista stesso alla collezione privata di VLADI POLO) del concorso indetto dall’Associazione in collaborazione con la Galleria  Spazio Officina 468 al quale hanno partecipato venticinque opere che avevano come tema il Polo. Queste sono state  esposte insieme alle gigantografie del fotografo Marco Glaviano durante la mostra del  22 presso il “Parco dei Principi Grand Hotel & Spa Roma”, seguita dal Gala Dinner, e presso i VIP Marquee il 23 maggio all’Ippodromo.
La manifestazione, realizzata con formula “family day” ha visto moltissimi bimbi giocare sui pony, tra i gonfiabili e con gli animatori dell’Area Kids.
“L’entusiasmo dei bambini mi dà una soddisfazione immensa. Ho voluto educare i miei figli al contatto con i cavalli e allo sport sin dalla più tenera età e vorrei che tutti i bambini avessero la stessa opportunità” queste le parole del Presidente dell’associazione organizzatrice Dott.ssa Vladlena Belolipskaia Guerrand Hermès che da marzo si è fatta promotrice dell’istituzione di JUNIOR POLO Associazione.

Polina Nazarova VLADI POLO TEAM ( Russia)  e Vladlena B.G.Hermès, presidente VLADI POLO 23 maggio 2010attenzione ai giovani e all’infanzia, dunque, che presto si concretizzerà ulteriormente con il progetto mensile del “Battesimo del Pony” per le scolaresche e che mira alla realizzazione di Scuole Polo Pony low cost.
Il sole ha vegliato per tutta la durata dell’evento al quale sono intervenuti anche Massimo Castellano, Presidente di Pelagos, Diana Dieppa, collaboratrice di Polo &Polo, Luca D’Orazio, Presidente del Ginevra Polo Club e  manager di Harpa Italia Polo Team.
Un vero e proprio rito di iniziazione, dunque, dell’Italia ad uno degli sport più antichi esistenti e che è stato definito da Marco Elzer come una “droga”.
Dall’entusiasmo dei presenti si direbbe che questa dolcissima epidemia abbia contagiato tutti.
 
Ilaria Della Croce

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