
L.A. Lakers vs Boston (4-3)
Artest, il tipo che non né fa una giusta, Artest, quello che quest’anno non azzecca una partita, Artest, l’uomo della finale! Eh sì, gente, alla fine si è riscattato e lui ha vinto il suo primo anello, Kobe e Fisher hanno vinto il loro quinto anello, Jackson ha vinto il suo dodicesimo anello (undici da coach, uno da giocatore), e i Lakers il loro sedicesimo, il secondo in due anni, il quinto dal 2000!
Chissà in quanti in Italia hanno visto gara 7 venerdì dalle 3:00 alle 6:10, ma negli USA è stata la partita più vista dalla finale del ’98 dove c’era un certo Michael Jordan. Partita intensissima, che difficilmente avrebbe lasciato addormentare il meno fanatico del basket, figurarsi un amante che lo mette al di sopra del calcio, persino in questi giorni di mondiali. Una gara dove i losangelini, in casa, sono stati sotto sin dal primo quarto per poi recuperare a 7 minuti dal termine e vincere l’agognato anello!

I Boston, senza Perkins mettono in quintetto Wallace che inizia a macinare punti con un paio di canestri tuffandosi all’indietro, inoltre, aiutati dalla brutta prestazione offensiva dei Lakers (32,5 % dal campo e 20% da 3), andando a chiudere il 1° quarto 23 a 14, per poi entrare anche loro in una brutta serata offensiva (40,8 % dal campo) permettendo ai Lakers di ricucire lo svantaggio vanno a chiudere il 2° quarto sotto di 6 (40 a 34) e il 3° sotto di 4 (57 a 53).
Insomma, nessuna delle due squadre gioca bene in attacco, ma i Lakers, comunque, catturano 23 rimbalzi offensivi contro gli 8 degli avversarsi e
rubano più palloni grazie a un fenomanale Artest e così vanno a creare più opportunità.
Nell’ultimo 4° i Lakers si rendono conto che per vincere in una serata al tiro così scadente bisogna catturare tanti rimbalzi, difendere in maniera ancor più superiore e, soprattutto, attaccare il ferro per subire tanti falli. E, infatti, i tiri liberi saranno la salvezza dei Lakers: ben 16 messi a segno nell’ultimo periodo, di cui 8 di Bryant e 2 di Vujacic a 11 secondi dalla fine a chiudere definitivamente le speranze dei Celtics. Fondamentale, inoltre, nello stesso quarto, è stata la tripla di Fisher che ha portato i Lakers sul 64 pari, la tripla di Artest a 1 minuto dalla fine che ha portato la sua squadra sul 79 a 73 e, soprattutto, sul 79 a 76 il rimbalzone di Gasol che ha permesso a Bryant di mettere a segno due tiri liberi qualche secondo dopo.
A fine partita Kobe ha detto: “Ora ho un anello in più di Shaq… Fisher è incredibile, non ho davvero parole per descriverlo, se non avessi l’opportunità di vincere la partita con un mio tiro prima la passerei a lui e poi a Sasha (Vujacic).”

Kobe Bryant MVP della finale NBA!
Ron Artest, durante la conferenza stampa ha urlato per la gioia, ha chiamato a raccolta la famiglia e ha detto: “Finalmente anche io ho i miei cereali! – i cereali che sono lo sponsor della squadra che vince il titolo NBA – E’ un momento incredibile, ragazzi! Non mi ricordo le domande che avete fatto, parlo a vanvera, sono troppo felice! Wow!”
Domani (oggi, ndr) ci sarà la parata dei Lakers che partiranno dallo Staples Center e attraverseranno la città. Parata che costerà oltre 2 milioni di dollari, ma i campioni, specialmente se di Los Angeles, non badano a spese, si sa.


















[...] NBA playoff: decima ed ultima settimana! – Lakers campioni NBA Posted: 22 giugno 2010 by Michele Ponte in Senza categoria Tag:Basket 0 Articolo pubblicato su fuorilemura.com [...]