Nulla vi salverà dall'offensiva della buona musica
Erano gli anni 50. La country music aveva rafforzato il conservatorismo della precedente generazione mentre il rhythm’n’blues aveva espresso tutta l’energia ribelle della nuova generazione. Da qui una nuova esigenza. Un po’ di questo e un  po’ di quello e una forte apertura a nuove sperimentazioni. Ambivalenza espressa nella doppia spinta alla diversità e al conformismo, allo sguardo radicato al passato e al passo ormai compiuto verso un nuovo capitolo per la storia dei costumi e della società . È in questo quadro che nasce il rock’n’roll, pronto a presentarsi via via in numerose declinazioni, ognuna nata dall’accogliere forme musicali precedenti, come il blues, il rhythm’n’blues, il country e molto altro. Il rock’n’roll, da Elvis a Jerry Lee Lewis, ha fatto molto per il mondo del quale ha spezzato molte catene culturali.
Il rock’n’roll ha fatto bene e fa bene ancora oggi. Perché guardare al passato non significa fare un passo indietro, ma tornare alle pure origini della musica. Questa la missione, felicemente risolta, dei The Rock’n’roll Kamikazes che al grido di “Tora!Tora!Tora! (Tora!)†(Volume!Records) si buttano sul mercato della musica italiana, pronti a fare una vera strage. Una metafora, quella dei battaglieri, che fa riflettere e comunica certamente la difficoltà che oggi la vera musica, quella della passione senza vanità , vive nel nostro paese. Unica possibilità : un vero attacco violento. In uno scenario di belli e bambini, di sempre pop e slavato rock, è bello accogliere un progetto nato da un’esigenza e un’istanza musicale, prima che commerciale. Capitano dell’equipaggio del rock’n’roll è Andy Mc Farlane, cantante e chitarrista scozzese che ha militato in diverse band che hanno esplorato questo genere, dagli Spamabilly Borghetti, follia pornobilly di Novanta, a The Hormonauts, con i quali ha inciso sei dischi e portato la musica del diavolo in radio, in tv e sui palchi dei principali locali e festival di genere. Un carisma unico e una riconoscibilità fortissima per un frontman che si lascia affiancare da mirabili musicisti pluridecorati. Fra fruste e classiche bacchette, il batterista romagnolo è Peppe De Gregoriis, già componente dei Blues Boomers, delle Cozze Amare e dei Silver Combo. È romagnolo anche il contrabbassista Nicolò Fiori, già in forza alla band Gatta Molesta e, anche lui, ai Silver Combo. Un po’ più a sud e un po’ più sui fiati, il sassofonista pugliese, quando non ha l’armonica a bocca sotto mano, Gaetano Portoghese, già capitano de Gli specialisti. Con gli alter ego di Kamikazes, questa band di nuova formazione si butta sul mercato con un album completo, bello e innovativo,  armata degli strumenti giusti: conoscenza, preparazione, talento, capacità vera e voglia di buona musica. Un lavoro che gli amanti del genere, e non solo, devono assolutamente ascoltare.
L’obiettivo dei The Rock’n'roll Kamikazes è uno solo: il Rock’n'roll, suonato in tutte le sue forme. Dal  wild rock’a'billy al soul di marca Motown, dallo swing più saltellante allo stomp-blues più sexy ed irriverente, concedendosi, ogni tanto, qualche languido ed avvolgente slow da fumoso jazz-club. Varietà e ingegno vissuti e suonati senza mai perdere di vista l’approccio semplice, diretto e viscerale delle origini selvagge dei quattro musicisti. L’avventura inizia con “Black Catâ€, uno sfrenato rock’n’roll che, in apertura, conduce subito all’essenza dell’attacco Kamikazes. Sono country i sapori di “Doing just fine†e “Roll roll rollâ€, mentre tende al funk il mood di “Good man†. Il rock’n’roll più classico si perde nelle sonorità californiane da spiaggia, stile Beach Boys, nell’energico intro di “Thinking man’s woman†e nel sax di “You Aint Girlâ€, vero invito a scendere in strada e ballare. Come pure al ballo senza sosta spingono altre tre traccie di “Tora! Tora! Tora! (Tora!)†: “Curandera Mamaâ€, “Lost in Austinâ€, e “Straight outta Leftieldâ€. Più raccolta, jazz e intimista l’atmosfera di “Sister Moonâ€, più soft l’energia di “Fridgelight Becomes Youâ€, mentre si riconosce a stento la geniale cover di “Kiss†di Prince. Più duro, infine, il sound di “Scusate Seppukuâ€, traccia che chiude l’album e che, con pura energia musicale, libera di parole, ribadisce i termini della missione. L’attacco è a senso unico, i kamikazes faranno decine di vittime, che non potranno resistere allo sfrenato ritmo coinvolgente del vero rock’n’roll.
Tora! Tora! Tora! (Tora!)
The Rock’n'roll Kamikazes
Etichetta: Volume!Records
Anno: 2011
Tracklist: Â 1. Black Cat; 2. Doing Just Fine; 3. Roll Roll Roll; 4. Good Man; 5. Fridgelight Becames You; 6. Thinking Man’s Woman; 7. Straight Outta Leftield; 8. Lost in Austin; 9. Curendera Mama; 10. Sister Moon; 11. Kiss; 12. You Aint Girl; 13. Scusate Seppuku
www.therocknrollkamikazes.com
www.myspace.com/therock-n-rollkamikazes



















