Viaggio all’alba del millennio

29 agosto 2011
di Alfonso Cesare

L'uomo comune, il tempo e la giusta dose di sperimentazione linguistica e narrativa


Viaggio all’alba del millennio è la proposta letteraria di Massimo Maugeri, recentemente pubblicata dal Gruppo Perdisa Editore.
L’autore catanese collabora con molti magazine e quotidiani: il testo raccoglie scritti già pubblicati ed alcuni inediti, lasciando al lettore spazio per crearsi un corto circuito tematico. Undici racconti, un filone unico: le paure, le ansie e le aspettative dell’uomo comune.
Una miscellanea di generi letterari, di toni e registri linguistici che danno al lettore modo di riconoscersi e in alcuni casi sorridere e pensare.
Un bizzarro viaggio in aereo racconta l’ansia da attentato terroristico; l’incomunicabilità tra famigliari è trattata attraverso una tragedia consumata tra le mura domestiche; i preparativi per un matrimonio rivelano alcune nevrosi di Clara.

“ ‘Clara! E’ tardi!’ Voce di madre che ti chiama. Vaffanchiappe! Le sarebbe mancato anche questo, forse. Le sarebbe mancato tutto, tranne i folli litigi tra i suoi genitori. E questo era uno dei pro per…
Per.
‘Clara hai sentito?’
‘Forte e chiaro’ , rispose sbadigliando. Si strofinò gli occhi. ‘Sei emozionata?’ chiese la madre. ‘Un po’’. Mentiva. Non sentiva né emozione, né nervosismo, né impazienza. Soltanto angoscia frammista a paura…â€

Spodestano Clara gli incontri virtuali nelle chat erotiche con il racconto Muccapazza e una lettera che un’assassina scrive al Commissario che l’ha arrestata.

“Intanto per incominciare è meglio che chiariamo un punto. Io non sto scrivendo perché mi voglio fare atenuanti o come caspita si chiamano. Questo per me è importante che lei lo sa, commissario. Perché tanto ora come ora, a me, di quello che mi può succedere non me ne forte niente. E di quello che o fatto non sono pentita…â€

Poi ci sono i dialoghi che non sempre si prestano ad una facile lettura stando sotto l’ombrellone, forse troppo segmentati e spezzettati, che però sono la prova che l’autore ha voluto sperimentare e calarsi fino in fondo nel quotidiano.
La nonna di Lucio è un dialogo (monologo) telefonico tra una nonna e un nipote. Diversi livelli culturali danno vita a differenti gerghi e problemi d’udito non fanno che aumentare le incomprensioni; uno scambio di battute che ha come oggetto la schizofrenia è il dialogo Mind Games.
A rendere la lettura più avvincente, per chi vuole affrontare la sfida della piena comprensione del testo, c’è il dialogo Aclas che riporta una telefonata in cui possiamo leggere le parole solo di chi ha chiamato, mentre le risposte si limitano ai curiosi tre puntini di sospensione. In realtà la comunicazione è facilmente ricostruibile, ma l’espediente narrativo è peculiare e ben gestito.
La città di Elio Fante, infine, chiude il libro: un racconto dai tratti a volte grotteschi che ha per protagonisti un gruppo di giovani e una Catania diversa e sconosciuta agli stessi catanesi dove si fondono le aspettative dei giovani (fare la guida turistica), le ansie (abbracciare il libro di diritto amministrativo e dare l’esame) e gli amori (riuscire a dire all’amica che i suoi occhi chiari hanno causato un ritorno di fiamma e la mente è di nuovo in panne, come ai vecchi tempi).

Maugeri si dimostra buon narratore sempre attento alla direzione dei propri scritti. Nella raccolta, inoltre, aggiunge un pizzico di sperimentazione che certo non guasta.

Viaggio all’alba del millennio
Autore: Massimo Maugeri
Casa Editrice: Gruppo Perdisa Editore
Pagine: 208
Prezzo: 15 €

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