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Le Relazioni Pericolose – Il Musical

7 maggio 2012 | By More
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La seduzione, l’inganno, il gioco, il dolore. Ma anche la perversione, l’amore casto, la dedizione assoluta, il libertinaggio. Tutto questo sono Les liaisons dangereuses, romanzo epistolare del 1782 di Choderlos de Laclos, uno dei capisaldi della letteratura francese. Protagonista è quella borghesia annoiata e nullafacente che si diverte a vivere l’amore come se fosse un gioco perverso, manovrando i sentimenti altrui come se fossero burattini nelle loro mani. A fare da contraltare un popolo affamato, prossimo alla rivoluzione, quel popolo a cui la leggenda vuole che la stessa Marie Antoinette abbia consigliato di cibarsi di brioches in mancanza di pane.

Dopo numerose riadattamenti cinematografici e trasposizioni teatrali, per la prima volta in Italia, il capolavoro diventa un musical; una versione inedita, dove a farla da padrone sono le parti cantate e i numeri di danza che vanno a completare i dialoghi. Il canto valorizza il parlato, rende le parole più forti, potenti, ma anche più dolorose e amare. Il ballo, invece, regala salienti momenti di seduzione: emblematica tra tutte la scena in cui il protagonista viene quasi rapito dai corpi sinuosi delle ballerine.

Una versione moderna, quasi contemporanea a cui si sovrappongono i costumi pomposi dell’epoca e una scenografica elegante, di classe, ma nello stesso tempo semplice, non ridondante, affinché l’attenzione dello spettatore rimanga fissa sui personaggi, non sulla location. Gli attori si muovono a proprio agio tra le pareti mobili e perfettamente calati nei loro ruoli.

Il visconte di Valmont, seduttore senza scrupoli quasi a metà fra un Don Giovanni e un Casanova,  vuole a tutti costi far della castissima quanto devota  Madame de Tourvel, la sua preda. Ad aiutarlo, la marchesa de Merteuil, sua ex amante e libertina sfrenata, quasi il suo alter ego femminile. Sarà proprio lei a manovrare le avventure di Valmont, imponendogli di conquistare la sedicenne Cécile de Volanges, che ha appena lasciato il convento per sposare un uomo molto più anziano di lei. La marchesa vuole vendicarsi di quest’uomo e l’unico modo per arrecargli dolore sarà quello di fargli sposare una donna non più vergine. Cécile però innamorata del  suo maestro d’arpa, il giovane Danceny, non vorrebbe più sposarsi. La marchesa riesce a circuire la giovane fanciulla e a farle cambiare idea tessendo una fitta trama di inganni e menzogne, e ribadendole quanto sia importante imparare l’arte della seduzione: in questo modo Valmont, assunto il ruolo di “maestro d’eros” riesce a possedere la giovane. Il visconte, grazie ad alcune astuzie, fra cui la promessa di amore eterno e il pentimento dei suoi precedenti amorosi, riesce anche a vincere  le resistenze di Madame de Tourvel e la seduce. Ma il castello di carte su cui erano stati costruiti tutti questi inganni crollerà ben presto. Le trame della marchesa verranno smascherate, Madame de Tourvel, affranta dalla lettera di addio recapitatale, morirà di dolore e Valmont e Danceny si batteranno a duello. Sarà il visconte ad avere la peggio, non prima però di aver svelato i sordidi giochi della marchesa.

Il musical mantiene perfettamente inalterato quest’intreccio fatto di tradimenti, passioni, sfide, inganni. L’amore diventa una partita a scacchi, dove ogni protagonista assume il ruolo di una pedina da manovrare a proprio piacimento. Un testo bellissimo, geniale anche nelle sue note più drammatiche, che non ha mai smesso di appassionare milioni di lettori e nel corso degli anni ha entusiasmato anche lo spettatore abituale di cinema e teatro.

Il musical è godibile e coinvolgente in ogni sua parte, che sia recitata, cantata o ballata. Particolare la regia di De Feudis che mescola sapientemente eros e sentimenti, classico e moderno, sensualità e purezza. Accanto ai nomi conosciuti della talentuosa Lorenza Mario e dell’istrionico Corrado Tedeschi che ha saputo regalare al visconte anche una sana dose di ironia, meritano menzione le interpretazioni degli altri protagonisti, su tutti la voce potente di Anna Vinci nel ruolo della Marchesa e la giovane Giulia Fiume, brava a conferire alla sua Cecile quell’aria goffa, ingenua, ma  dallo sguardo estremamente provocante.

 

Le relazioni pericolose – il musical
Di: Choderlos de Laclos
Diretto da: Giovanni de Feudis
Con: Corrado Tedeschi, Lorenza Mario, Anna Vinci, Rossella Vicino, Giulia Fiume, Emanuele Lucas, Camilla Maffezzoli, Goffredo Maria Bruni
Sala Umberto
Via della Mercede, 50
Dal 1 al 20 Maggio
Dal martedì al  sabato alle ore 21, secondo mercoledì ore 17, sabato ore 17 e 21, domenica ore 17.30
Prezzo biglietti: da € 2e a € 32

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Category: Roma, Teatro

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