“Dietro il grande volante dello scuolabus la Mamma disse: “Disegna la tua mappa, dai un nome alle cose che vedi, costruisci la tua realta’”. Poi si infilo quel tubetto bianco nel naso e inspiro’.” Senza casa e senza meta Prendere a modello di vita un film porno: vedere un (pover) uomo che “ingoia”, e...


































