Flavio Camilli


Riscoprire le (proprie) risorse umane

29 novembre 2010
Riscoprire le (proprie) risorse umane

Eran Riklis (La sposa siriana, Il giardino dei limoni), ma ancor prima Abraham B. Yehoshua dal cui omonimo romanzo è tratto il film, parte da un paradosso: la “crudele mancanza d’umanità” da parte de Il responsabile delle risorse umane di un grande panificio. L’accusa viene mossa al protagonista (Mark Ivanir) da un giornalista d’inchiesta...

Non tutti possono dire “Basta”, tutti possono dire “Adesso”

15 novembre 2010
Non tutti possono dire “Basta”, tutti possono dire “Adesso”

Tra le tante firme “vip” che Simone Perotti scomoda all’interno del suo Adesso Basta (Chiarelettere) – sottotitolo: lasciare il lavoro e cambiare vita – c’è anche il caro, vecchio Marcel Proust: “Per un vero viaggio di scoperta non occorrono posti nuovi, ma occhi nuovi”. Non fa una piega. Da qui Perotti muove il suo...

Stanno tutti bene, una lacrima (di troppo?) sul viso

15 novembre 2010
Stanno tutti bene, una lacrima (di troppo?) sul viso

Dimenticatevi la famiglia perfetta. Quella di Frank Goode (Robert De Niro tra l’inedito e l’efficace) di certo non lo è. Da quando la moglie è morta Frank ha dovuto scontrarsi con il mostro della solitudine: i suoi figli abitano e lavorano in città statunitensi differenti e anche solo il tentativo di riunirli per un...

Clash or Crash? Intervista a Luigi Lorusso

8 novembre 2010
Clash or Crash? Intervista a Luigi Lorusso

Dopo gli eventi (politici, soprattutto) degli ultimi giorni, una domanda sorge spontanea: c’è ancora spazio per la moderazione? È davvero possibile vivere nel compromesso? O è il caso, invece, di battere i piedi, mirare puntare e fuoco, scegliere la barricata da cui prendere parte al conflitto? Bella questione, direte voi. Spinosa, rispondo io. Dipende da...

Robert Louis Stevenson: l’immaginazione ad un passo

8 novembre 2010
Robert Louis Stevenson: l’immaginazione ad un passo

Spinto dalla proposta di un editore di scrivere un romanzo sulle isole del Pacifico meridionale, Robert Louis Stevenson soggiornò ed esplorò numerose terre, tra cui Honolulu, per poi stabilirsi a Upolu, la più grande delle isole Samoa, dove morirà nel 1894. Gli indigeni usavano chiamarlo “Tusitala”, narratore di storie. E come dargli torto? Lo...

L’immaginazione e il potere, ovvero come ti faccio a strisce gli anni ’70

1 novembre 2010
L’immaginazione e il potere, ovvero come ti faccio a strisce gli anni ’70

Iniziamo dalla fine: la bella antologia fumettistica L’immaginazione e il potere, gli anni settanta tra fumetto, satira e politica (Rizzoli BUR) si chiude con la chicca di Sergio Staino e del suo Bobo, alle prese con I funerali di Enrico Berlinguer (1984) che sanciscono la fine “ideologica” degli anni settanta anche se il decennio...

Morti di sonno all’ombra del petrolchimico: di infanzia, violenza ed altri scarabocchi

25 ottobre 2010
Morti di sonno all’ombra del petrolchimico: di infanzia, violenza ed altri scarabocchi

Si è tornati a parlare di segni, scarabocchi di qualità ed infanzia al secondo Salone dell’editoria sociale dopo il bell’incontro con la Scuola del disegno animato di Urbino (qui l’articolo), questa volta attraverso un dialogo serrato, schietto e perché no emozionante tra Goffredo Fofi (critico letterario, cinematografico e teatrale nonché direttore della rivista Lo...

Sopravvivere nella Storia: impressioni (ed istruzioni?) di Mariusz Szczygiel

25 ottobre 2010
Sopravvivere nella Storia: impressioni (ed istruzioni?) di Mariusz Szczygiel

Nota: Giovedì 28 Ottobre, al Caffè Letterario di Roma, Nottetempo indice la Festa degli oggetti. Con letture di Eleonora sottili (Il futuro è nella plastica, Nottetempo, 2010), Antonella Lattanzi e Matteo Nucci. Maggiori info qui. L’affresco del secondo Salone dell’editoria sociale è stato arricchito dagli interessanti incontri della sua ultima giornata (per quest’anno), domenica 24 ottobre. Tra...

Anche i personaggi si reincarnano. Mauro Biani, omaggio a Fabrizio De André

25 ottobre 2010
Anche i personaggi si reincarnano. Mauro Biani, omaggio a Fabrizio De André

Tutti quelli che amano la lettura e la scrittura sanno che le parole sono potenti, attraversano i venti capricciosi del tempo e quelli ancor più rognosi delle etichette dando vita a storie, enti indescrivibili, sempreverdi, mutaforma. I poeti, che sono quegli individui che con le parole e con i significati ci sanno fare, ispirano...

La cecità dei nostri occhi: tre continenti a confronto al secondo Salone dell’editoria sociale

23 ottobre 2010
La cecità dei nostri occhi: tre continenti a confronto al secondo Salone dell’editoria sociale

Il Salone dell’editoria sociale ha ospitato venerdì 22 ottobre, un interessante dibattito sulla realtà dell’immigrazione in Italia. Parliamo di realtà perché francamente siamo stufi di scendere a patti con la strumentalizzazione delle parole, questo processo snaturante che subdolamente riesce persino ad influenzare l’opinione pubblica. Quante volte abbiamo ascoltato politici (o politicanti?) e giornalisti argomentare...

Ragioni e propositi del secondo Salone dell’editoria sociale

23 ottobre 2010
Ragioni e propositi del secondo Salone dell’editoria sociale

La trionfante austerità razionalista dell’edificio ex Gil di Luigi Moretti (Roma, Trastevere, Largo degli Ascianghi 5) recentemente ristrutturato ha fatto da cornice all’inaugurazione della seconda edizione del Salone dell’editoria sociale, tenutasi nella giornata di ieri, venerdì 22 ottobre. Grande partecipazione per un evento che, aldilà della molteplicità degli interventi previsti e della qualità delle...

L’Estate D’Inverno: la complessità della semplicità

18 ottobre 2010
L’Estate D’Inverno: la complessità della semplicità

La semplicità è una cosa complessa. Da portar in scena, da far circolare. Da amare. Non so se siano i meccanismi in cui siamo immersi, il cosiddetto “sistema” a rendere l’abbondanza ingiustificata e l’ostentazione più affascinanti e maggiormente fruibili della semplicità. Oppure andare al nocciolo della questione, spogliarla degli orpelli, denudarsi dalle inutilità spaventa,...

Fair game: giochi scorretti per bambini potenti

18 ottobre 2010
Fair game: giochi scorretti per bambini potenti

“La democrazia non è gratis”, sostiene un indignato Joe Wilson (Sean Penn) sul finale di Fair Game. E neanche la giustizia, purtroppo. Nel senso che per ottenerle è necessario combattere anche e soprattutto nel nostro bell’occidente civilizzato dove vengono date per scontate e fatte sventolare come bandiere ai venti della Storia. Di battaglie per...

Suonate il suo campanello, Molly Malone è sempre aperta

11 ottobre 2010
Suonate il suo campanello, Molly Malone è sempre aperta

Passeggiando per le strade di Roma, soprattutto sul finire dell’estate, quando finalmente riesci a vedere più sampietrini che piedi, si può capire perché la nostra bella capitale è spesso (sempre!) etichettata come “città eterna”. Eterna: con un’interminabile storia alle spalle, così radicata ed affascinante che si arriva a credere che sia sempre stata lì,...

Vivere, morire e cambiare a Charlestown

4 ottobre 2010
Vivere, morire e cambiare a Charlestown

Charlestown, Boston, Massachusetts; o meglio, la comunità che si è progressivamente costruita attorno ad un vecchio carcere di massima sicurezza. Forse, il miglio quadrato tra i più pericolosi dello stato. È in questo sobborgo dalla dubbia reputazione che si svolge la storia di Doug MacRay (Ben Affleck) e della sua cricca di amici-rapinatori, tra...

Essere o non essere… Sidney Poitier?

27 settembre 2010
Essere o non essere… Sidney Poitier?

Identità = lat. identitatem da idem: stesso, medesimo. Medesimezza; l’essere alcune cose surrogabili l’una all’altra, senza che possa indursene mutamento di sorta. Differenza= lat. Differentia da differens, differente. Cioè per cui o in che una persona o una cosa si distingue o discerne dall’altra. Incredibile, ma non impossibile, a dirsi Non Sono Sidney (di...



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