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	<title>Fuori le Mura &#187; Francesca Caruso</title>
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	<description>Il primo settimanale online di Roma</description>
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		<title>I Muppet</title>
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		<pubDate>Sun, 29 Jan 2012 23:00:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Caruso</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Kermit la rana, con la sua allegra combriccola di Muppet strampalati, torna sul grande schermo a far divertire ancora una volta i vecchi fan nostalgici e le nuove generazioni di bambini, che avranno modo di conoscere il loro humour molto personale. Il film racconta la storia di Walter, un fan sfegatato di Kermit, che insieme al fratello Gary e alla sua fidanzata Mary, vanno in vacanza a Los Angeles per visitare i Muppet Studios. Per caso Walter scopre che il petroliere Tex Richman vuole radere al suolo gli Studios per estrarre il petrolio situato nel terreno sottostante. Si dovrà riunire la vecchia banda dei Muppet per scongiurare il pericolo. È stato Jason Segel a proporre l’idea originale del film, oltre a dare il suo apporto come sceneggiatore. Ne è passata di acqua sotto i ponti dall’ultimo film dei Muppet e ancor di più da quel successo planetario che è stato The Muppet Show (andato in onda sulla CBS dal 1976 al 1981). Cinque stagioni televisive e ben 122 episodi, compreso l’episodio pilota del 1974 e il successivo del 1975. Trasmesso in cento paesi, questo spettacolo ha cambiato e innovato il modo di fare comicità per intrattenere i bambini e non solo. Dopo [...]]]></description>
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		<title>Mitsuru Adachi: un mangaka tutto da scoprire</title>
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		<pubDate>Sun, 22 Jan 2012 23:13:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Caruso</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il nome Mitsuru Adachi, forse, a molti non sarà familiare, ma per un numero significativo di appassionati di manga è un mito. Un’artista pregevolissimo, che attraverso le sue storie e i suoi disegni cattura i cuori delle ragazze e la testa dei ragazzi. È l’aprile del 1995, quando la casa editrice Star Comics pubblica Rough. All’epoca in Italia Adachi è conosciuto da pochi, soprattutto da coloro che hanno seguito in TV l’anime Prendi il mondo e vai (Touch) e a seguire Questa allegra gioventù (Hiatari Ryōkō) negli anni ’80. Così la prima volta che un manga di Adachi viene pubblicato non sortisce un grande riscontro tra i lettori italiani. Tuttavia la Star Comics crede nelle potenzialità dei lavori di questo autore e qualche anno dopo inizia a pubblicarne diversi. Nel 2000 arriva in fumetteria Touch, poi Short Program (raccolta di storie brevi), Slow Step, H2, Misora per sempre e Miyuki. Nel 2005 e nel 2008 escono i volumi unici Jinbe e L’avventuroso. A partire da marzo 2008 un’altra casa editrice si mette in pista: la Flashbook. Questa pubblica Cross Game, proseguendo con Katsu, Arcobaleno di Spezie e Hiatari Ryōkō. La Star Comics torna nuovamente ad Adachi facendo uscire nell’aprile 2011 [...]]]></description>
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		<title>Getting Any?, humour made in Japan</title>
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		<pubDate>Sun, 15 Jan 2012 23:00:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Caruso</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Molti sono i film recuperati grazie alla trasmissione televisiva notturna Fuori Orario. Cose (mai) viste, in onda su Rai 3, soprattutto asiatici e russi (in lingua originale sottotitolati). Getting Any? è uno di questi. Il film racconta le vicissitudini di Asao, un ragazzo che ha solo una cosa in mente: trovare il modo di fare sesso con una donna. Si lascia consigliare da ciò che vede alla televisione, pensando che sia una cosa semplice. Prima si mette alla ricerca di una bella auto, che attiri le ragazze, poi diventa attore, si unisce a un clan yakuza e si affida ad uno scienziato per diventare invisibile e godersela indisturbato. Ogni tentativo finisce per naufragare miseramente. Si comprende meglio la natura di questo film, se si conosce anche solo un poco la figura di Takeshi Kitano e le sue mille sfaccettature. Se poi si è anche letto il suo libro Asakusa Kid (edito in Italia da Mondadori) si nota come la sua verve comica arrivi da lontano: da un periodo in cui Kitano è semplicemente Takeshi, un cabarettista che inizia a farsi conoscere al Français, un locale di strip-tease nel quartiere di Asakusa (Tokyo). È il 1973, Takeshi ha venticinque anni, inizia così la [...]]]></description>
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		<title>Amos Gitai nelle achitetture della memoria</title>
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		<pubDate>Sun, 11 Dec 2011 23:13:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Caruso</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il Museo Nazionale del Cinema di Torino presenta, per la prima volta in Italia, la video-installazione del grande cineasta israeliano Amos Gitai, omaggiandolo anche con una retrospettiva della sua opera e con un libro. Gitai è un regista, sceneggiatore e architetto israeliano, che per essere libero dalla censura ha lasciato il proprio paese trasferendosi prima negli Stati Uniti e successivamente in Francia. Per i suoi progetti cinematografici ha ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali, trattando tematiche delicate, di cui le persone dovevano essere messe al corrente. Quest’ultimo lavoro riflette ciò che gli sta più a cuore. L’installazione è stata curata dallo stesso Gitai, il quale l’ha reinventata in funzione del luogo in cui è stata allestita. Dopo la Base sottomarina di Bordeaux e il Palais de Tokyo di Parigi, l’evento viene ospitato nei sotterranei della Mole Antonelliana, uno spazio sinora inaccessibile al pubblico (utilizzato esclusivamente come area di servizio per il funzionamento del Museo). L’opera è strutturata intorno a 18 video-proiettori ed è corredata da numerosi testi e documenti d’epoca. Essa trae ispirazione dalle riprese del nuovo film di Gitai (ancora inedito), Lullaby to My Father. La pellicola è dedicata al padre, l’architetto del Bauhaus Munio Weinraub, il quale ha reso un [...]]]></description>
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		<title>Ichi the killer</title>
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		<pubDate>Sun, 04 Dec 2011 23:00:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Caruso</dc:creator>
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		<description><![CDATA[I film di Takashi Miike sono spesso un pugno nello stomaco per l’esibizione della violenza sul corpo (attraverso la tortura e la mutilazione nelle sue varie forme) come segno di liberazione del carnefice. Ichi The killer è la sublimazione di tutto ciò. La storia prende l’avvio dalla scomparsa del boss di un clan degli yakuza. Kakihara, un suo sottoposto, inizia a cercarlo per tutto il quartiere di Shinjuku (Tokyo), torturando un uomo senza avere in mano le prove del suo coinvolgimento. Dall’altra parte della città c’è Ichi, un ragazzo apparentemente remissivo e tranquillo che in realtà è un assassino. Costui trae piacere dallo smembrare il corpo altrui. Lo scontro tra il masochista Kakihara e il sadico Ichi non si farà attendere. Il protagonista ha una visione distorta della realtà, soprattutto di ciò che prova il suo corpo quando è eccitato. L’unico modo che conosce, per ottenere una soddisfazione fisica e ritornare in sé, è togliere fuori dall’involucro (rappresentato dal corpo delle sue vittime) le viscere. Takashi Miike dà un quadro dettagliato e preciso di una particolare azione comportamentale esistente: quando la cosiddetta normalità non basta più, il piacere non può che arrivare dall’afflizione del corpo, proprio o altrui, per cercare [...]]]></description>
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		<title>Madadayo, elogio (in stile Kurosawa) all&#8217;insegnamento e alla determinazione</title>
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		<pubDate>Sun, 30 Oct 2011 23:25:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Caruso</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il maestro, l’artista, il guerriero Akira Kurosawa ha avuto una straordinaria carriera prima di giungere a ottantun anni a dirigere quello che sarebbe stato il suo ultimo film. Madadayo è un film celebrativo, raccontato con toni pacati, rispetto al linguaggio pieno di vigore utilizzato nei lavori precedenti. Durante la sua carriera Kurosawa attraversa un periodo problematico, che lo porterà a girare per due decadi (1970-1990) un film ogni cinque anni. Dopo Barbarossa (1965), il suo intervento nel progetto nippo-americano Tora! Tora! Tora! non va a buon fine e il suo film successivo Dodesukaden (1970) viene accolto freddamente. Inoltre in quegli anni cambia anche l’ambiente produttivo giapponese e i grandi del passato non riescono più ad ottenere i budget a cui erano abituati. Questa serie di vicissitudini porta Kurosawa ad uno stato di depressione, ad allentare la presa, ma anche a variare i toni dei suoi film successivi. Madadayo celebra la figura dello scrittore e professore Hyakken Uchida (1889–1971). Il film inizia quando il professore lascia la sua cattedra e saluta i suoi allievi. Nel corso degli anni successivi i suoi ex alunni lo vanno a trovare di sovente e per il suo sessantesimo compleanno organizzano una festa in suo onore [...]]]></description>
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		<title>Asiatica XII: A man with style</title>
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		<pubDate>Fri, 21 Oct 2011 01:25:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Caruso</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Yuya Ishii fotografa il vero uomo di stile]]></description>
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		<title>Al via la nuova edizione dell&#8217;Asiatica Film Mediale</title>
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		<pubDate>Sun, 16 Oct 2011 22:00:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Caruso</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Incontri col cinema asiatico 2011: dal 12 al 22 ottobre a Roma]]></description>
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		<title>I Puffi</title>
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		<pubDate>Sun, 18 Sep 2011 22:00:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Caruso</dc:creator>
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		<description><![CDATA[I puffi nascono dalla penna del disegnatore belga Pierre “Peyo” Culliford nel 1958. Gli Schtroumpfs (nome originario) diventano immediatamente popolarissimi e all’editore arrivano una valanga di lettere che chiedono altre storie con questi personaggi. Il fenomeno è andato sempre crescendo nel corso degli anni, catturando l’attenzione e il piacere di una generazione dopo l’altra. Dai fumetti si è passati alla serie di cartoni animati, creata negli anni ’80 (seguitissima ancora oggi nelle sue repliche), a cui hanno fatto seguito videogames, giocattoli e figurine. L’idea di realizzare un film in live-action è nella mente del produttore Jordan Keener già dal 1997, ma è solo nel 2002 che inizia a concretizzarsi seriamente la possibilità di trasporre gli ometti blu sul grande schermo. Oggi i puffi potranno essere visti dai bambini, dagli appassionati e dagli adulti nostalgici con la tecnologia 3D. Il film racconta l’arrivo dei puffi a New York City attraverso un portale magico, che li salva dalle grinfie del loro eterno nemico Gargamella. In città per i sei puffi è tutto nuovo e si imbattono nei coniugi Patrick e Grace Winslow, che daranno loro una mano per tornare al villaggio. Gargamella, però, li ha seguiti fin lì, intenzionato come non mai [...]]]></description>
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		<title>Qualcosa di speciale</title>
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		<pubDate>Sun, 31 Jul 2011 22:00:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Caruso</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Qualcosa di speciale segna l’esordio alla regia dello sceneggiatore Brandom Camp, che insieme al suo amico e collega Mike Thompson, ha co-scritto la sceneggiatura. L’idea di scrivere questo film nasce da un evento doloroso che ha coinvolto profondamente il regista. Camp ha vissuto in prima persona la perdita di un suo caro, la madre. Questo gli ha fatto aprire gli occhi sui diversi modi in cui un essere umano può reagire di fronte a un tragico evento, scoprendo quanto numerosi possano essere gli stati d’animo e come ognuno individualmente possa vivere l’elaborazione del lutto. Il dott. Burke Ryan è diventato un terapeuta del dolore e ha scritto un libro sull’autostima, grazie al quale ha acquisito una certa notorietà. Viaggia spesso per promuovere le sue idee su come affrontare la sofferenza. Durante una pausa di lavoro si scontra, nei corridoi del suo albergo, con Eloise, una fioraia. I due simpatizzano, l’uomo le parla del tragico incidente che le ha portato via la moglie, lei diviene una boccata d’aria fresca. Il contatto che Burke instaura con Eloise lo fa di nuovo aprire al mondo, portandolo ad affrontare la pena che a tutt’oggi attanaglia il suo cuore. Camp è rimasto colpito dal modo [...]]]></description>
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		<title>Kung Fu Panda 2</title>
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		<pubDate>Sun, 19 Jun 2011 22:00:57 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Kung Fu Panda 2 ha inaugurato la 57esima edizione del Taormina Film Festival (11-18 giugno 2011). Il film è stato presentato dall’attore Jack Black, che dà la voce al panda Po, accompagnato dalla regista Jennifer Yuh Nelson e dai produttori Jeffrey Katzenberg e Melissa Cobb. La regista ha una vasta esperienza in fatto di film d’animazione, avendo ricoperto in passato diversi ruoli: capo della storia, supervisore alle sequenze d’azione, disegnatrice di personaggi e altro ancora. Oggi si cimenta con la regia cinematografica, portando sul grande schermo il sequel di quello che è stato un grande successo del 2008: Kung Fu Panda. In questo secondo episodio ritroviamo Po affrontare il suo ruolo di Guerriero Dragone, anche se è ancora impacciato e con tanto da imparare. Durante un combattimento con un branco di lupi che assale il villaggio, Po ha delle visioni in cui vede la sua mamma allontanarsi da lui ancora in fasce. Po inizia a porsi delle domande: da dove viene e chi è realmente? La ricerca delle risposte ai suoi quesiti lo porteranno in Cina, dove affronterà il perfido pavone Shen, che vuole ottenerne il dominio e distruggere l’arte del kung fu. Riusciranno Po e i Cinque Cicloni a [...]]]></description>
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		<title>Libera Uscita</title>
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		<pubDate>Sun, 12 Jun 2011 22:00:08 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Peter e Bobby Farrelly]]></category>

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		<description><![CDATA[Cosa fare quando si ha una settimana di Libera Uscita dal proprio matrimonio? Una settimana in cui gli obblighi coniugali sono sospesi e si può fare ciò che più aggrada, concretizzando le proprie fantasie? È quello che si chiedono i due amici Rick e Fred dopo che le loro mogli gli concedono questa possibilità, una goduria per chi possiede un pensiero ossessivo nei confronti del sesso. La settimana per Rick e Fred inizia con i migliori propositi: portarsi a letto una donna. Più semplice a dirsi che a farsi per i due marpioni arrugginiti. Dall’altra parte le rispettive mogli non rimangono inattive e ne succedono delle belle. I fratelli Farrelly sembrano nati per fare questo genere di commedie, un po’ sopra le righe e ineccepibilmente divertenti. Le gag che vedono coinvolti i due protagonisti sono immancabilmente esilaranti e non stupisce considerando il curriculum degli autori di Tutti pazzi per Mary. Il loro marchio di fabbrica è la presa in giro degli archetipi sessuali, attraverso una comicità giocata attraverso il linguaggio del corpo dei personaggi. Un elemento che non poteva mancare in Libera Uscita. In questo film il tema che viene messo particolarmente in risalto è matrimonio e come ognuno dei due coniugi [...]]]></description>
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		<title>What Women Want</title>
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		<pubDate>Sat, 07 May 2011 15:58:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Caruso</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Far East Film Festival 2011]]></category>
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		<category><![CDATA[What Women Want (2011)]]></category>

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		<description><![CDATA[Leggi tutti gli articoli dello Speciale FLM Far Est Film Festival 2011 Grande attesa per la commedia romantica cinese What Women Want, questa sera all’ Udine Far East Film Festival 2011. Il film, rifacimento dell’omonima pellicola hollywoodiana, vede nella battaglia tra i sessi competere una spumeggiante Gong Li e un Andy Lau brioso e affascinante. What Women Want chiude la kermesse festivaliera insieme a Punished, film prodotto da Johnny To. La storia ripercorre le schermaglie lavorative e amorose del pubblicitario Sun Zigang, un uomo di successo, divorziato e con figlia adolescente, la cui vita è dedita al lavoro e…alle donne naturalmente. Sicuro di una sua imminente promozione, Sun Zigang dovrà invece vedersela con la neo assunta Ly Yilong, in lizza per la stessa poltrona. Quando l’uomo cade nella vasca da bagno di casa sua, dopo aver ricevuto una scossa elettrica, al suo risveglio scopre di poter sentire i pensieri delle donne. Inizialmente intesa come un maleficio, Sun sfrutterà questa “magia” per sabotare il lavoro della sua rivale. Si può dire che anche in quello che è a tutti gli effetti un remake di un film americano (invertendo per una volta la tendenza che vede Hollywood fare versioni americane di numerosi [...]]]></description>
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		<title>Villain</title>
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		<pubDate>Fri, 06 May 2011 15:46:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Caruso</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Leggi tutti gli articoli dello Speciale FLM Far Est Film Festival 2011! Villain è uno dei film in concorso della 13a edizione dell’ Udine Far East Film Festival. L’ultima fatica del coreano/giapponese Lee Sang-il vede ancora una volta muoversi l’universo giovanile e le problematiche ad esso legate, in un ritratto sincero dei suoi personaggi, senza essere sentimentale e senza giustificare le loro azioni. Yuichi Shimizu vive con i nonni, che lo hanno cresciuto, e lavora come manovale. È un tipo solitario e introverso, che chatta on-line in un sito per cuori solitari. Conosce Yoshino e inizia una frequentazione. Poco dopo, però, la ragazza viene trovata morta. Il primo ad essere sospettato è uno studente universitario, Keigo Masuo. Nel frattempo Yuichi conosce Mitsuyo e qualcosa di importante nasce tra loro, ma il ragazzo sa la verità su quanto accaduto a Yoshino e questo cambia drasticamente le cose. Villain è un film dalle venature mistery, che si mescolano al thriller psicologico. Nessun personaggio è come appare inizialmente. Lee Sang-il tratteggia degli individui che mostrano il loro lato oscuro e superficiale con una schiettezza disarmante, tanto da provocare nello spettatore non solo partecipazione per il protagonista, ma anche un senso di rabbia per [...]]]></description>
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		<title>Notizie degli scavi</title>
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		<pubDate>Sun, 24 Apr 2011 22:00:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Caruso</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Con Notizie degli scavi, il regista e sceneggiatore Emidio Greco porta al cinema un progetto scritto quarantasette anni fa. Dopo aver letto, nel 1964, il libro omonimo di Franco Lucentini (oggi riedito da Mondadori), Greco ne rimane talmente affascinato da scriverne subito una sceneggiatura, che presentata al Centro Sperimentale di Cinematografia gli permette di entrare nella scuola, diplomandosi due anni dopo col saggio d’esame Uno, due, tre. Per il regista quest’ottavo lungometraggio rappresenta in potenza la realizzazione della sua opera prima. Il film segue le vicissitudini del cosiddetto Professore, un tuttofare al servizio di una casa d’appuntamenti a Roma. L’uomo vive in un mondo tutto suo, si distrae molto facilmente attirato dalle suggestioni che trova nelle cose che lo circondano. Un giorno gli viene chiesto di portare un messaggio alla Marchesa, finita in ospedale per una delusione d’amore. La Marchesa ha piacere che il Professore le faccia visita e ogni giorno attende il suo arrivo. Tra i due nasce una simpatia&#8230; L’intento di Emidio Greco è stato quello di rappresentare due personaggi molto diversi tra loro, ognuno col proprio modo di rapportarsi agli altri, ma che alla fine si rivelano essere soli. La Marchesa e il Professore sono due disadattati, [...]]]></description>
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		<title>Drive Angry: le fiamme dell’Inferno a un passo da noi</title>
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		<pubDate>Sun, 10 Apr 2011 22:00:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Caruso</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Patrick Lussier cura la regia di una sceneggiatura originale scritta a quattro mani con Todd Farmer, che racconta la storia di un uomo che per vendicare la figlia e salvare la nipotina in pericolo fugge dalle fiamme dell'Inferno.]]></description>
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		<title>Parto col folle e arrivo in seconda</title>
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		<pubDate>Sun, 30 Jan 2011 23:00:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Caruso</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dopo il successo di Una notte da leoni, Todd Phillips torna con una coppia che genera comicità. Mette insieme due tipi che non hanno nulla in comune e li fa battibbeccare in un road movie all'insegna del divertimento.]]></description>
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		<title>Le Cronache di Narnia, Il viaggio del Veliero</title>
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		<pubDate>Sun, 19 Dec 2010 23:00:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Caruso</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Le Cronache di Narnia – Il viaggio del Veliero è il terzo capitolo della serie creata da C.S. Lewis. Il film racconta le avventure straordinarie di Re Caspian, dei fratelli Edmund e Lucy e del loro cugino Eustace alla ricerca delle sette spade magiche, le sole che potranno salvare Narnia da una misteriosa nube verde.]]></description>
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		<title>L’esplosivo piano di Bazil</title>
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		<pubDate>Sun, 19 Dec 2010 23:00:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Caruso</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L’esplosivo piano di Bazil è la nuova scoppiettante commedia di Jean-Pierre Jeunet, che racconta la storia di una banda di rigattieri che fanno di tutto per mettere sotto scacco dei fabbricanti d’armi, responsabili di aver ucciso il padre di Bazil e per poco anche lui.]]></description>
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		<title>Il ristorante dell’amore ritrovato</title>
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		<pubDate>Sun, 19 Dec 2010 23:00:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Caruso</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il ristorante dell’amore ritrovato è il romanzo con cui esordisce la scrittrice giapponese Ito Ogawa, che ha una vera passione per l’arte culinaria. Il romanzo racconta la storia di Ringo-chan, che dopo aver perso tutto, torna al paese natio e apre il Lumachino, un ristorante che accoglie non più di una coppia al giorno e le cui pietanze possiedono un particolare dono benefico.]]></description>
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		<title>Non solo Bolero: in Tour con Kledi Kadiu</title>
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		<pubDate>Sun, 12 Dec 2010 23:07:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Caruso</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L’italo-africano Mvula Sungani è coreografo, regista e autore. Ha curato questo spettacolo di danza eterogeneo, portando in scena diversi stili. I suoi lavori sono stati rappresentati in tutta Italia e all’estero. La compagnia, che porta il suo nome, ha la sua residenza stabile a Roma ed è una tra le maggiori realtà produttive nazionali. Le rappresentazioni, che organizza annualmente, toccano molte regioni italiane. Non solo Bolero ha iniziato il suo Tour l’8 luglio al Festival Ribalta Marea di Cesenatico, per proseguire tutta l’estate, riprendendo nuove rappresentazioni il 27 ottobre e andrà avanti fino alla fine di febbraio 2011. Dal 7 al 12 dicembre è stato rappresentato a Roma, al Teatro Italia, con un pubblico entusiasta e interminabili plausi finali, desiderosi del bis, che la compagnia ha regalato. Lo stile della compagnia è il modern-black, nato dalla combinazione della tecnica classica accademica fusa con quella moderna, che trova la sua ispirazione anche nella danza contact improvvisation. Sungani ha creato storie per grandi professionisti come Raffaele Paganini e Giuseppe Picone. Con Non solo Bolero crea una storia ad hoc per il talentuoso Kledi Kadiu. Kadiu diventa noto al grande pubblico grazie a programmi televisivi quali Buona Domenica, C’è posta per te e [...]]]></description>
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		<title>Vengeance is mine</title>
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		<pubDate>Sun, 12 Dec 2010 23:00:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Caruso</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dopo aver svolto un periodo di tirocinio presso la Shochiku (major giapponese) con registi come Ozu Yasujiro, il giovane Shohei Imamura ha espresso il suo talento alla Nikkatsu, major rivale, per poi fondare, dopo alcuni anni, l’indipendente Imamura Production. Imamura ha lavorato incessantemente, ma dopo la non ottima accoglienza del film Il profondo desiderio degli dei e per il logorante lavoro fatto con gli attori che non lo hanno soddisfatto (per sua stessa ammissione), il regista ha ripiegato su progetti televisivi, accantonando il cinema. Il ritorno alla regia avviene proprio con Vengeance is mine nel 1979, riconfermando il suo notevole talento. Già col suo film d’esordio Desiderio rubato (Nusumareta yokujo, 1958) aveva dimostrato le sue indubbie qualità ed espresso quelle che diventeranno poi le peculiarità della sua poetica. Un aspetto presente, in questo come in molti altri suoi film, è quello di descrivere le figure degradate della società, i perdenti, gli esseri imperfetti che commettono crimini con inconsapevolezza, presi da un impulso momentaneo, senza che dietro ci sia alcuna cattiveria. Vengeance is mine è il ritratto di un assassino, Iwao Enokizu, che uccide le sue vittime nella foga del momento, spinto da un bisogno istintivo. Alcune delle sue vittime gli fanno [...]]]></description>
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		<title>Jackass 3D: il ritorno delle imprese demenziali di Johnny Knoxville e Co</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Dec 2010 23:00:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Caruso</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Johnny Knoxville e la sua squadra di stuntman si buttano, nuovamente, a capofitto in “giochi” demenziali, tornando sul grande schermo per la terza volta e in 3D con una serie di gag che vanno dall’esilarante al fuori di testa con nonchalance. Knoxville mette alla prova se stesso e la sua allegra brigata in prove pericolose, disgustose, eccessive e divertenti. Il regista Jeff Tremaine ha filmato il cast di stunt in una proprietà privata (eccezion fatta per alcune candid camera) diversamente dal Jackass tradizionale, in cui le esibizioni avvenivano per strada, in pubblico. Knoxville, Margera, Dunn, Lacy e tutti gli altri utilizzano il proprio corpo come una tela immacolata sulla quale sperimentare nuove trovate demenziali. Il corpo diviene un oggetto come tanti da utilizzare a piacimento, ma a differenza degli oggetti inanimati, sente il dolore, le punture delle api, l’odore nauseante a cui lo stomaco si ribella e molto altro. Il protagonista è il corpo, in più di un occasione denudato, con abiti ridicoli, spalmato di colla, di pittura e di feci, punzecchiato da api e scorpioni, incornato da un toro e morso da un cane, assalito da un ariete, buttato giù dalla cima di un albero di 20 piani e [...]]]></description>
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		<title>Incontrerai l’uomo dei tuoi sogni dell&#8217;inossidabile Woody Allen</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Dec 2010 23:00:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Caruso</dc:creator>
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		<category><![CDATA[woody allen]]></category>
		<category><![CDATA[You will meet a tall dark stranger]]></category>

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		<description><![CDATA[L’instancabile  Woody Allen si rimette dietro la macchina da presa per realizzare questo film ricco di stelle del firmamento cinematografico da Antonio Banderas a Naomi Watts, da Josh Brolin a Anthony Hopkins, tutti entusiasti di lavorare con lui. Il titolo si rifà a una frase che i cartomanti utilizzano quando parlano d’amore: Incontrerai l’uomo dei tuoi sogni. Alfie decide di lasciare Helena per inseguire la perduta giovinezza, inizia a fare sport, si nutre in maniera sana e sposa una ragazza molto più giovane di lui. Helena, dopo aver tentato il suicidio impasticciandosi, si affida a una cartomante che le predica il futuro e la rassereni. Dall’altra parte Sally, figlia di Helena e Alfie, e Roy sembrano essere bloccati in un matrimonio stagnante. Roy è uno scrittore che dopo il suo libro d’esordio non riesce ad andare avanti e si sente frustrato. Sally si mette a lavorare presso una galleria d’arte per mantenere entrambi. Lei vorrebbe un figlio, lui non ne vuol sentire parlare. Entrambi volgono lo sguardo del desiderio altrove: Roy rimane affascinato da Dia, la misteriosa ragazza della finestra di fronte e Sally si invaghisce del suo capo Greg. Le vicende prenderanno una piega imprevista. Incontrerai l’uomo dei tuoi [...]]]></description>
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		<title>Tre all’improvviso: una commedia frizzante con Katherine Heigl</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Dec 2010 23:00:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Caruso</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Warner Bros]]></category>

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		<description><![CDATA[Tre all’improvviso è una commedia romantica e brillante, in cui nulla è come appare inizialmente. La storia che vi si racconta ha più volti: è buffa, tragica, triste, romantica, divertente e seria. La sceneggiatura degli esordienti Ian Deitchman &#38; Kristin Rusk Robinson affronta vari argomenti, legati tra loro attraverso i suoi personaggi, che la animano con uno straordinario senso dei tempi sia comici che drammatici. Il regista Greg Berlanti ha esordito alla regia cinematografica con Il club dei cuori infranti (2000) presentato al Sundance Film Festival. Ha lavorato molto per la televisione, come produttore, autore e regista e attualmente è produttore esecutivo della serie Brothers &#38; Sisters. Eric Messer e Holly Berenson si trovano incastrati in un appuntamento al buio organizzato dai loro più intimi amici, Alison e Peter Novack. L’appuntamento si rivela un fiasco completo, i due non si sopportano, ma il legame con i loro comuni amici li fa incontrare a tutte le feste comandate, soprattutto dopo la nascita di Sophie, la figlia dei Novack, alla quale vogliono entrambi un gran bene. Alison e Peter sono coinvolti in un incidente e perdono la vita, la tutela legale della loro bambina viene data a Holly e Messer, come da [...]]]></description>
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		<title>Food and the Maiden è uno dei vincitori di Asiatica: incontri con il cinema asiatico XI</title>
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		<pubDate>Sun, 21 Nov 2010 23:03:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Caruso</dc:creator>
				<category><![CDATA[CINEMA]]></category>
		<category><![CDATA[FOOD + WINE]]></category>
		<category><![CDATA[Asiatica Film Mediale 11]]></category>
		<category><![CDATA[Food and the Maiden]]></category>
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		<category><![CDATA[Rie Tanaka]]></category>

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		<description><![CDATA[Leggi gli articoli su Asiatica: incontri con il cinema asiatico XI Per il regista e sceneggiatore Minoru Kurimura Food and the Maiden rappresenta il primo lungometraggio. Presentata in concorso all’ XI edizione di Asiatica: incontri con il cinema asiatico, tenutosi a Roma (12-20 novembre 2010), la pellicola ha vinto il premio del pubblico come Miglior Film e in più un premio speciale assegnatogli dalla Giuria. Il film racconta la storia di tre coppie e il loro rispettivo modo di rapportarsi al cibo. Saori è una giovane cuoca che lavora in un bar/ristorante e ama cucinare. Kujo è un suo assiduo cliente, che non tocca mai il cibo che ordina. Saori incuriosita chiede la motivazione ai suoi amici, che la mettono al corrente che il ragazzo non mangia mai le pietanze cucinate da altri. Mie è una giovane impiegata che soffre di bulimia e vive col ragazzo Kohinata, che non fa niente tutto il giorno. La donna si scopre incinta e mette Kohinata davanti alle sue responsabilità, in quanto per mantenere un bambino c’è bisogno che anche lui lavori seriamente. Konaka, il collega di Mie, si trova in una situazione stressante e non lo comunica alla moglie. Mie scopre che da [...]]]></description>
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		<title>Incontri con il cinema asiatico XI: la scrittrice Ito Ogawa e il regista Minoru Kurimura in un&#8217;intervista incrociata</title>
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		<pubDate>Sat, 20 Nov 2010 12:42:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Caruso</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Leggi gli articoli su Asiatica: incontri con il cinema asiatico XI In occasione dell’XI edizione di Asiatica: incontri con il cinema asiatico, nella sezione Asia di Carta è stato presentato il romanzo d’esordio della scrittrice giapponese Ito Ogawa Il ristorante dell’amore ritrovato (edito da Neri Pozza, € 15,00). La scrittrice ha presenziato all’incontro col pubblico in una intervista incrociata con il regista Minoru Kurimura. Ito Ogawa si è laureata in Letteratura Classica Giapponese e ha esordito come scrittrice nel 1999. Ha scritto molta letteratura per l’infanzia, molte favole e ha pubblicato un libro di poesie. Il titolo originale del romanzo Shokudo Katatsumuri, significa letteralmente Il ristorante lumaca, pubblicato in Giappone nel 2008. Ito Ogawa ha realizzato recentemente una raccolta di saggi, una sorta di reportage dei ristoranti del mondo. Ama molto la cucina e se ne interessa attivamente. Minoru Kurimura si è formato alla Kurosawa Enterprise USA. Il suo film d’esordio Food and the Maiden è stato premiato al 32° Mosca Film Festival. Durante l’incontro, avvenuto al Tempio di Adriano a Roma, entrambi hanno disquisito sulle loro opere e hanno parlato della visione che ognuno di loro possiede del cibo. Cosa vi ha spinto, rispettivamente, a scrivere e girare un’opera [...]]]></description>
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		<title>Incontri con il cinema asiatico XI: Hear me</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Nov 2010 11:08:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Caruso</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Leggi gli articoli su Asiatica: incontri con il cinema asiatico XI La commedia sentimentale Hear me è stata presentata ad Asiatica: incontri con il cinema asiatico XI, che quest’anno ha dedicato un focus al cinema taiwanese. Il film, presentato anche all’Udine Far East Film Festival XII, ha ricevuto una buona accoglienza. In patria è stato campione d’incassi tra i film locali, ottenendo un risultato al di fuori delle aspettative anche in occasione dell’uscita in DVD. Hear me racconta una storia semplice, che intenerisce e fa sorridere. Tian Kuo lavora nel ristorante dei suoi genitori e fa il fattorino consegnando pasti caldi in giro per la città. Durante una consegna in una piscina in cui si allenano atleti non udenti, il ragazzo rimane rapito dalla solarità di Yang Yang. I due ragazzi iniziano a conoscersi, Tian Kuo aspetta delle ore davanti al computer che Yang Yang risponda ai suoi messaggi. La ragazza è sempre super impegnata, si arrabatta facendo i lavori più disparati per mantenere sua sorella maggiore, Xiao Peng, impegnata a realizzare il sogno di vincere una medaglia alle Paraolimpiadi. Un giorno un incidente cambia le sorti dei tre ragazzi, Yang Yang prende le distanze da Tian Kuo, sentendosi colpevole [...]]]></description>
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		<title>Unstoppable – Fuori Controllo dell’inarrestabile Tony Scott</title>
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		<pubDate>Sun, 14 Nov 2010 23:00:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Caruso</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il film diretto da Tony Scott è ispirato a eventi reali. Come spesso accade nei film del cineasta, l’azione affonda le sue radici nella realtà, Scott prende individui comuni e li immerge in situazioni straordinarie, trasformandoli in eroi. In una giornata come tante altre, al ferroviere Frank Barnes viene affiancato il novellino Will Colson, entrambi assegnati al treno 1206. Frank parte prevenuto nei confronti del ragazzo, messo lì perché è l’azienda di famiglia. Nel frattempo a 300 km di distanza, due addetti alle ferrovie stanno facendo la pausa pranzo, ma vengono interrotti per spostare un treno dal binario, per l’arrivo di un altro con un gruppo di ragazzini a bordo. Infastiditi dall’interruzione, i due uomini si mettono a lavoro e per fare in fretta uno dei due prende la decisione sbagliata: scende dalla locomotiva per azionare il cambio, ma il convoglio prende velocità e l’uomo non riesce a risalire. Il treno è fuori controllo e la sua velocità aumenta ad ogni chilometro, alcuni vagoni trasportano un materiale tossico e infiammabile, e in più si dirige verso centri densamente abitati. Riusciranno a fermarlo in tempo? Tony Scott è un maestro nel realizzare film d’azione ad alta tensione e dal ritmo accelerato, [...]]]></description>
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		<title>Festival Internazionale del Film di Roma 2010: Evento Shooting Stars</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Nov 2010 07:14:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Caruso</dc:creator>
				<category><![CDATA[COSTUME]]></category>
		<category><![CDATA[Evento Shooting Stars]]></category>
		<category><![CDATA[festival internazionale del film di roma 2010]]></category>
		<category><![CDATA[michele riondino]]></category>
		<category><![CDATA[Pihla Viitala]]></category>
		<category><![CDATA[Zrinka Cvitesic]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Festival Internazionale del Film di Roma ha presentato un evento davvero speciale, in collaborazione con l’European Film Promotion: Shooting Stars. Negli anni scorsi è nata un’organizzazione che mette in luce i più interessanti talenti europei emergenti della recitazione, selezionati e premiati ogni anno al Festival di Berlino. L’intento è quello di portare anche l’Europa a creare un proprio Star System, come lo è quello americano. Un sistema che valorizzi i propri attori e attrici e che formi una coesione tra tutti i paesi che si occupano di cinema in Europa, diventando al tempo stesso più competitivi. Nessun paese in Europa può permettersi di fare solo film nazionali (eccezion fatta per la Francia), le collaborazioni e le coproduzioni rendono più vivo il cinema. Oggi più che mai ci troviamo in realtà multiculturali, le persone con cui viviamo quotidianamente hanno varie nazionalità, così come devono esserlo le storie narrate, storie non più solo tedesche, svedesi, italiane o altro, ma storie europee. Bisogna dare visibilità ai talenti europei attraverso dei portali potenziati, come accade già in Inghilterra o negli USA, dotati di un database in cui si trovano tutti i profili degli attori che interessano, all’occorrenza, a un regista. Inoltre è importante che i film [...]]]></description>
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