<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Fuori le Mura &#187; Giulia Cantarini</title>
	<atom:link href="http://www.fuorilemura.com/author/giulia-cantarini/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.fuorilemura.com</link>
	<description>Il primo settimanale online di Roma</description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Feb 2012 14:08:50 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1</generator>
		<item>
		<title>Ealing revival al Festival di Roma</title>
		<link>http://www.fuorilemura.com/2011/10/29/ealing-revival-al-festival-di-roma/</link>
		<comments>http://www.fuorilemura.com/2011/10/29/ealing-revival-al-festival-di-roma/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 28 Oct 2011 22:00:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia Cantarini</dc:creator>
				<category><![CDATA[//ROMA]]></category>
		<category><![CDATA[CINEMA]]></category>
		<category><![CDATA[Alexander Mackendrick]]></category>
		<category><![CDATA[Charles Crichton]]></category>
		<category><![CDATA[commedie ealing]]></category>
		<category><![CDATA[Hue and Cry]]></category>
		<category><![CDATA[La signora omicidi]]></category>
		<category><![CDATA[Piccoli detectives]]></category>
		<category><![CDATA[Punks & Patriots]]></category>
		<category><![CDATA[The Ladykillers]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fuorilemura.com/?p=74309</guid>
		<description><![CDATA[Nell’ottantesimo anniversario della fondazione dei celebri Ealing Studios a Londra, il Festival romano dedica un posto speciale a due delle più apprezzate commedie Ealing. Non potevano mancare, all’interno della retrospettiva “Punks &#38; Patriots” dedicata al cinema inglese degli ultimi settant’anni, due eccellenti esponenti del filone che ha rappresentato una delle vette della produzione britannica: quello delle cosiddette “Ealing Comedies”. Hue and Cry/Piccoli detectives (Charles Crichton, 1947) e The Ladykillers/La signora omicidi (Alexander Mackendrick, 1955) sono giustamente considerate la prima e l’ultima delle grandi commedie Ealing, pellicole che nella memoria del pubblico britannico ed estero hanno materializzato con più immediata riconoscibilità l’idea di un cinema nazionale, dedicato, nella celebre formula dell’allora capo degli studios Michael Balcon, a “rappresentare la Gran Bretagna e il carattere britannico”. Tra i titoli migliori prodotti in questi otto anni, vale la pena ricordare i gioielli Whiskey Galore! (Mackendrick, 1949), Kind Hearts and Coronets/Sangue blu (Robert Hamer, 1949), Passport to Pimlico (Henry Cornelius, 1949), The Lavender Hill Mob/L’incredibile avventura di Mr. Holland (Crichton, 1951) e The Man in the White Suit/Lo scandalo del vestito bianco (Mackendrick, 1951)La scelta di Hue and Cry e di The Ladykillers è significativa, non solo perché le due commedie delimitano cronologicamente  l’età [...]]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.fuorilemura.com/2011/10/29/ealing-revival-al-festival-di-roma/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;A Single Man&#8221; di Tom Ford</title>
		<link>http://www.fuorilemura.com/2010/01/18/a-single-man-di-tom-ford/</link>
		<comments>http://www.fuorilemura.com/2010/01/18/a-single-man-di-tom-ford/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 17 Jan 2010 23:00:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia Cantarini</dc:creator>
				<category><![CDATA[CINEMA]]></category>
		<category><![CDATA[anni Sessanta]]></category>
		<category><![CDATA[christopher isherwood]]></category>
		<category><![CDATA[colin firth]]></category>
		<category><![CDATA[julianne moore]]></category>
		<category><![CDATA[nicholas hoult]]></category>
		<category><![CDATA[omosessualità]]></category>
		<category><![CDATA[tom ford]]></category>
		<category><![CDATA[un uomo solo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fuorilemura.com/?p=4075</guid>
		<description><![CDATA[Giustamente accolto da un’ovazione alla scorsa Mostra del Cinema di Venezia, che gli ha tributato sia il Queer Lion Award che la Coppa Volpi al protagonista Colin Firth, il film d’esordio dello stilista Tom Ford è una celebrazione della bellezza che può riconciliarci con un’esistenza messa alla prova dal lutto, dalla solitudine e dalla perdita di senso. Liberamente adattato dall’omonimo romanzo di Christopher Isherwood, il film è ambientato nella Los Angeles del 1962, all’apice della crisi dei missili cubani. George Falconer (Firth), un professore universitario inglese e omosessuale, è rimasto solo dopo l’improvvisa morte di Jim (Matthew Goode), suo compagno per sedici anni. Unico suo sostegno, l&#8217;amica di sempre Charlotte (Julianne Moore) una attraente donna di 48 anni che si sta a sua volta interrogando sul proprio futuro, e il giovane studente Kenny (Nicholas Hoult), che sta cercando di riconciliarsi con la sua vera natura e segue ossessivamente George in quanto lo sente uno spirito affine. Nel narrare la giornata decisiva nella vita di un uomo che vive nel passato e non riesce a immaginare il proprio futuro, Ford opera una serie di modifiche al romanzo originale che rendono la trama al tempo stesso autobiografica e universale: l’intenzione di George [...]]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.fuorilemura.com/2010/01/18/a-single-man-di-tom-ford/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>9</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dieci inverni: presentazione dell’opera prima di Valerio Mieli</title>
		<link>http://www.fuorilemura.com/2009/12/07/dieci-inverni-presentazione-dell%e2%80%99opera-prima-di-valerio-mieli/</link>
		<comments>http://www.fuorilemura.com/2009/12/07/dieci-inverni-presentazione-dell%e2%80%99opera-prima-di-valerio-mieli/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 06 Dec 2009 23:00:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia Cantarini</dc:creator>
				<category><![CDATA[COSTUME]]></category>
		<category><![CDATA[Dieci inverni]]></category>
		<category><![CDATA[Isabella Ragonese]]></category>
		<category><![CDATA[michele riondino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fuorilemura.com/?p=3087</guid>
		<description><![CDATA[Una fredda notte del 1999 Camilla, mentre torna a casa con un vaporetto in quel di Venezia, incontra Silvestro, giovane studente come lei, tanto estroverso quanto la ragazza è silenziosa e riservata. Complici le furbe manovre di lui, i due giovani trascorreranno una casta notte assieme: sarà l’inizio di un amore che travalica l’attrazione e che richiederà dieci anni per confessarsi e accettarsi pienamente. E Valerio Mieli, che ha scritto e diretto il suo film d’esordio, ce la racconta attraverso dieci capitoli di ambientazione invernale, fino all’ultimo ambientato nel marzo del 2009, non a caso alle soglie di una entrante primavera. Il film è valso al suo autore, appena diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia, il Premio Fice Autore Esordiente nell’ambito degli Incontri del Cinema d’Essai di Mantova, oltre a essere accolto con successo alla Mostra del Cinema di Venezia e selezionato al Festival di Tokio (in concorso) e al Festival di Pusan. La trama, già finalista al premio Solinas 2007, ha fornito una buona base per la produzione italo-russa (il film è girato tra Venezia e Mosca) che vede protagonisti i bravi Michele Riondino e Isabella Ragonese. Dichiara il regista: &#8220;Grazie al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, ho [...]]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.fuorilemura.com/2009/12/07/dieci-inverni-presentazione-dell%e2%80%99opera-prima-di-valerio-mieli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>40 candeline per i Monty Python</title>
		<link>http://www.fuorilemura.com/2009/11/09/40-candeline-per-i-monty-python/</link>
		<comments>http://www.fuorilemura.com/2009/11/09/40-candeline-per-i-monty-python/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 23:00:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia Cantarini</dc:creator>
				<category><![CDATA[COSTUME]]></category>
		<category><![CDATA[bbc]]></category>
		<category><![CDATA[Eric Idle]]></category>
		<category><![CDATA[Graham Chapman]]></category>
		<category><![CDATA[gran bretagna]]></category>
		<category><![CDATA[John Cleese]]></category>
		<category><![CDATA[Michael Palin]]></category>
		<category><![CDATA[monty python]]></category>
		<category><![CDATA[terry gilliam]]></category>
		<category><![CDATA[Terry Jones]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fuorilemura.com/?p=2207</guid>
		<description><![CDATA[IL PIÙ CELEBRE GRUPPO COMICO INGLESE FESTEGGIA I SUOI PRIMI 40 ANNI! Era il 5 ottobre del lontano 1969 quando la BBC trasmise nelle incredule abitazioni britanniche il primo episodio del Monty Python’s Flying Circus. Il pubblico era allibito, soprattutto quello in studio, composto prevalentemente di sessantenni che si aspettavano un circo vero e proprio e, invece degli elefanti, si erano ritrovati in balìa dello humour  assurdo e surreale di un folle sestetto under-30. Chi avrebbe immaginato, allora, che i sei laureati di Cambridge, Oxford e dell’americana UCLA avrebbero rivoluzionato la comicità inglese fino a renderla famosa in tutto il mondo, o che il loro umorismo avrebbe meritato (loro malgrado) la creazione di un nuovo aggettivo &#8211; pythonesque- sull’Oxford English Dictionary? Eppure così è stato: dopo quattro stagioni della serie televisiva, quattro film (And Now for Something Completely Different [1971], Monty Python and the Holy Grail [1975], Life of Brian [1977] e Monty Python’s The Meaning of Life [1983] ) e innumerevoli spettacoli dal vivo (di cui resta celebre Monty Python Live at the Hollywood Bowl, 1980) non esiste fan della comicità anglofona che si rispetti che non si sbellichi dalle risate all’udire una citazione dal Dead Parrot Sketch o [...]]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.fuorilemura.com/2009/11/09/40-candeline-per-i-monty-python/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A Wimbledon Federer torna il n.1</title>
		<link>http://www.fuorilemura.com/2009/07/06/a-wimbledon-federer-torna-il-n-1/</link>
		<comments>http://www.fuorilemura.com/2009/07/06/a-wimbledon-federer-torna-il-n-1/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2009 00:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia Cantarini</dc:creator>
				<category><![CDATA[COSTUME]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fuorilemura.com/2009/07/06/a-wimbledon-federer-torna-il-n-1/</guid>
		<description><![CDATA[Oggi e&#8217; stata una gran giornata per i tifosi di Roger Federer: il piu&#8217; grande tennista del nuovo millennio ha infatti stabilito l&#8217;ultimo di una lunga lista di record, vincendo il suo 15/o Slam. Il traguardo tanto agognato e&#8217; stato raggiunto davanti a spettatori d&#8217;eccezione: Pete Sampras, precedente detentore del primato (14 Slam di cui 7 a Wimbledon), Manolo Santana, Bjorn Borg e il leggendario Rod Laver. Non si puo&#8217; pero&#8217; dire che l&#8217;impresa sia stata semplice: se infatti i bookmaker e gli intenditori avevano dato la vittoria dello svizzero per scontata (nei 20 incontri totali giocati contro l&#8217;americano Andy Roddick, Federer aveva perso solo due volte), le sorti della partita sono diventate incerte alla fine del primo set, e tali sono rimaste fino alla fine del quinto. In tutta onesta&#8217;, si puo&#8217; dire che questa maratona di 77 games per oltre quattro ore abbia visto, eccezionalmente, Roddick giocare un tennis migliore di quello di Federer, ma alla resa dei conti a pagare e&#8217; stato quel misto di stile, freddezza e tempismo che Rino Tommasi chiama &#8220;classe&#8221; e che tanto spesso usava a proposito di Sampras. Com&#8217;era prevedibile dati i giocatori e la superficie, gli aces hanno giocato un ruolo [...]]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.fuorilemura.com/2009/07/06/a-wimbledon-federer-torna-il-n-1/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La ragazza del mio migliore amico</title>
		<link>http://www.fuorilemura.com/2009/06/22/la-ragazza-del-mio-migliore-amico/</link>
		<comments>http://www.fuorilemura.com/2009/06/22/la-ragazza-del-mio-migliore-amico/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2009 00:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia Cantarini</dc:creator>
				<category><![CDATA[CINEMA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fuorilemura.com/2009/06/22/la-ragazza-del-mio-migliore-amico/</guid>
		<description><![CDATA[Cosa si ottiene se si uniscono il regista di Bella in rosa e Un meraviglioso batticuore , il produttore e l&#8217;attore protagonista di American Pie, un amato comico cabarettista americano e la protagonista di Come farsi lasciare in 10 giorni? Semplice: una commedia romantica incredibilmente scorretta, dallo humour pungente e spesso al limite della volgarita&#8217;, che riesce a far ridere e a scandalizzare bonariamente senza mai esagerare. Alexis (Kate Hudson) e&#8217; una ragazza intelligente, bella e ostinata, ed e&#8217; la donna dei sogni di Dustin (Jason Biggs). Dopo solo cinque settimane, pero&#8217;, Dustin diventa ossessivo a tal punto da indurre Alexis a rallentare i rapporti, definitivamente. Dustin, disperato e distrutto prova in ogni modo a riconquistarla e chiede aiuto al suo miglior amico Tank (Dane Cook), lo specialista nel &#8220;recupero rapporti&#8221;. Tank, maestro nel sedurre e &#8220;maltrattare&#8221; le donne, viene infatti ingaggiato da ragazzi appena scaricati per riconquistare le loro ex: le porta fuori e fa in modo che sia il peggior appuntamento della loro vita! L&#8217;esperienza e&#8217; cosi&#8217; orribile che le sventurate non possono fare altro che tornare felici e di corsa tra le braccia dei loro ex . Ma quando Tank mette in atto la sua strategia con [...]]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.fuorilemura.com/2009/06/22/la-ragazza-del-mio-migliore-amico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Signore e signori</title>
		<link>http://www.fuorilemura.com/2009/06/08/signore-e-signori/</link>
		<comments>http://www.fuorilemura.com/2009/06/08/signore-e-signori/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2009 00:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia Cantarini</dc:creator>
				<category><![CDATA[LIBRI]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fuorilemura.com/2009/06/08/signore-e-signori/</guid>
		<description><![CDATA[La fama di Alan Bennett in Italia e&#8217; sempre stata dovuta, molto piu&#8217; che allo strepitoso esordio nel teatro comico con la rivista Beyond the Fringe nel 1961 o al suo lavoro di autore e attore per la BBC, alle sceneggiature di commedie irresistibili come Pranzo Reale (A Private Function, 1985) diretto da Malcolm Mowbray, e soprattutto La pazzia di Re Giorgio (The Madness of George III, 1995) di Nicholas Hytner o, nel caso dei piu&#8217; giovani, History Boys (2006, sempre di Hytner). Nel 1992 la BBC ha trasmesso la prima serie dei suoi lavori forse piu&#8217; acclamati, i monologhi di Talking Heads, interpretati, oltre che da Bennett stesso, da grandi interpreti quali Maggie Smith, Julie Walters e Patrick Routledge. La Adelphi ha recentemente pubblicato la terza edizione della traduzione italiana di questi monologhi, intitolata Signore e signori, che costituisce un&#8217;ottima occasione per il pubblico italiano per recuperare l&#8217;opera del brillante autore inglese. Chi ha letto Nudi e crudi, La cerimonia del massaggio o La signora nel furgone sa gia&#8217; che la sulfurea comicita&#8217; di Alan Bennett si sprigiona perlopiu&#8217; da situazioni in apparenza dimesse: un appartamento svaligiato, una commemorazione funebre, i rapsodici contatti con una barbona invadente e non [...]]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.fuorilemura.com/2009/06/08/signore-e-signori/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vincere</title>
		<link>http://www.fuorilemura.com/2009/05/25/vincere/</link>
		<comments>http://www.fuorilemura.com/2009/05/25/vincere/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 25 May 2009 00:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia Cantarini</dc:creator>
				<category><![CDATA[CINEMA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fuorilemura.com/2009/05/25/vincere/</guid>
		<description><![CDATA[Presentato in concorso al Festival di Cannes e in uscita nelle sale italiane il 20 maggio, il nuovo film di Marco Bellocchio narra lo scandalo segreto nella vita di Mussolini: una moglie e un figlio precedenti al matrimonio con Rachele Guidi, abbandonati e in seguito fatti internare in un ospedale psichiatrico perche&#8217; le loro rivendicazioni non ledessero la reputazione del Duce. La vicenda di Ida Dalser e del figlio Benito Albano Mussolini, trascurata dalla storiografia ufficiale, e&#8217; venuta alla luce grazie alle minuziose ricerche di un giornalista di Trento, Marco Zeni, che per primo ha ricostruito la storia della Dalser gia&#8217; nel 2000 nel libro L&#8217;ultimo filo&#8217; e successivamente nel libro La moglie di Mussolini (Trento, Effe e Erre, 2005). Il giornalista Alfredo Pieroni poi, attraverso una nuova raccolta preziosa di lettere e documenti, ricostruisce la vicenda della Dalser in Il figlio segreto del Duce: la storia di Benito Albano Mussolini e di sua madre Ida Dalser (Milano, Garzanti, 2006). Ma e&#8217; stato il documentario Il segreto di Mussolini, realizzato da Fabrizio Laurenti e Gianfranco Norelli in coproduzione con &#8220;La Grande Storia&#8221; di Rai Tre, a portare all&#8217;attenzione di Bellocchio questa tragica vicenda. Attratto molto meno dall&#8217;opportunita&#8217; di denunciare le [...]]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.fuorilemura.com/2009/05/25/vincere/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>78</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Compagni di Viaggio &#8211;  Monty Python e il Sacro Graal</title>
		<link>http://www.fuorilemura.com/2009/05/25/compagni-di-viaggio-monty-python-e-il-sacro-graal/</link>
		<comments>http://www.fuorilemura.com/2009/05/25/compagni-di-viaggio-monty-python-e-il-sacro-graal/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 25 May 2009 00:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia Cantarini</dc:creator>
				<category><![CDATA[CINEMA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fuorilemura.com/2009/05/25/compagni-di-viaggio-monty-python-e-il-sacro-graal/</guid>
		<description><![CDATA[Per la gioia degli innumerevoli fan (innumerevoli nel mondo, troppo pochi in Italia) esce in doppio dvd il primo film del gruppo comico inglese che ha fatto la storia della TV britannica. A trentacinque anni dall&#8217;uscita nelle sale, questo straordinario successo di critica e di pubblico mantiene inalterato tutto il fascino irresistibile del suo umorismo folle e surreale, che ha ispirato generazioni di comici anglosassoni ma rimane, di fatto, insuperato. Partendo dalla celebre leggenda della ricerca del Graal da parte dei Cavalieri della Tavola Rotonda, i Monty Python propongono una personalissima, esilarante rilettura del mito arturiano, tanto caro ai britannici, in cui la dignita&#8217; del sovrano soccombe sotto i colpi impietosi del nonsense in schermaglie verbali degne di Alice nel paese delle meraviglie. Con quello di Artu&#8217;, crolla il mito di Camelot, trasformata in una corte perennemente dedita a goliardici banchetti e festeggiamenti in stile musical. Il vuoto formalismo dei riti religiosi viene ripetutamente messo alla berlina e gli stessi cavalieri sono dipinti come figure le cui pretese virtu&#8217; appaiono ridicole e fuori luogo in un mondo assolutamente anti-eroico e prosaico. Scartata a priori qualsiasi chiave idealizzante, i registi Terry Jones e Terry Gilliam ci presentano un Medio Evo ispirato [...]]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.fuorilemura.com/2009/05/25/compagni-di-viaggio-monty-python-e-il-sacro-graal/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

