<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Fuori le Mura &#187; Marta Volterra</title>
	<atom:link href="http://www.fuorilemura.com/author/marta-volterra/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.fuorilemura.com</link>
	<description>Il primo settimanale online di Roma</description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Feb 2012 14:08:50 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1</generator>
		<item>
		<title>Al Teatro Olimpico torna la magia di Supermagic</title>
		<link>http://www.fuorilemura.com/2010/01/25/al-teatro-olimpico-torna-la-magia-di-supermagic/</link>
		<comments>http://www.fuorilemura.com/2010/01/25/al-teatro-olimpico-torna-la-magia-di-supermagic/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 24 Jan 2010 23:00:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marta Volterra</dc:creator>
				<category><![CDATA[TEATRO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fuorilemura.com/?p=4505</guid>
		<description><![CDATA[Due ore di incanto, performance artistiche e installazioni per un spettacolo godibile da grandi piccini, all’insegna del Mistero, il mistero dell’arte e delle piccole cose.]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.fuorilemura.com/2010/01/25/al-teatro-olimpico-torna-la-magia-di-supermagic/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Biagio Proietti racconta Dashiell Hammett al Teatro Campo d&#8217;Arte</title>
		<link>http://www.fuorilemura.com/2009/11/23/biagio-proietti-racconta-dashiell-hammett-al-teatro-campo-darte/</link>
		<comments>http://www.fuorilemura.com/2009/11/23/biagio-proietti-racconta-dashiell-hammett-al-teatro-campo-darte/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 23:00:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marta Volterra</dc:creator>
				<category><![CDATA[TEATRO]]></category>
		<category><![CDATA[biagio proietti]]></category>
		<category><![CDATA[caccia alle streghe]]></category>
		<category><![CDATA[carcere]]></category>
		<category><![CDATA[dashiell hammett]]></category>
		<category><![CDATA[luca milesi]]></category>
		<category><![CDATA[mccarthy]]></category>
		<category><![CDATA[teatro campo d'arte]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fuorilemura.com/?p=2693</guid>
		<description><![CDATA[Dopo il buon esito dell’edizione passata, torna a teatro HAMMETT n°3241 &#38; HELLMAN spettacolo scritto e diretto da Biagio Proietti, in scena dal 18 al 29 novembre al Teatro Campo d’Arte. E’ il 1951 e nel carcere del Kentucky e’ detenuto Dashiell Hammett, scrittore e romanziere, riconosciuto e stimato esponente del mondo della cultura americana…fino al giorno del suo arresto. Cinque mesi di carcere per non aver fatto i nomi di ipotetici sovversivi, cinque mesi di detenzione forzata nel periodo della caccia alle streghe, quando a governare l’America e’ uno spietato Senatore McCarthy con la sua politica di repressione e chiusura sociale. Chi e’ punito perche’ comunista, chi perseguitato perche’ presunto tale, chi invece arrestato e detenuto solo perche’ non ha voluto fare i nomi dei fondatori del Congresso dei Diritti Civili. E’ questo il caso drammatico di “Dash” Hammett costretto in una cella e gravemente malato, alle prese con la tubercolosi e la consapevolezza della sua definitiva uscita dalla scena dopo le accuse di spionaggio. Come i suoi personaggi Hammett non si arrende e sfida a testa alta la &#8220;Commissione per le attività antiamericane&#8221;, senza cedere e rivendicando la propria posizione. Si tratta di un personaggio scomodo, distrutto dalla [...]]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.fuorilemura.com/2009/11/23/biagio-proietti-racconta-dashiell-hammett-al-teatro-campo-darte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>39 Fame da Morire all&#8217;Accento Teatro. Intervista a Pascal La Delfa</title>
		<link>http://www.fuorilemura.com/2009/11/23/39-fame-da-morire-allaccento-teatro-intervista-a-pascal-la-delfa/</link>
		<comments>http://www.fuorilemura.com/2009/11/23/39-fame-da-morire-allaccento-teatro-intervista-a-pascal-la-delfa/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 23:00:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marta Volterra</dc:creator>
				<category><![CDATA[TEATRO]]></category>
		<category><![CDATA[39 fame]]></category>
		<category><![CDATA[accento]]></category>
		<category><![CDATA[anoressia]]></category>
		<category><![CDATA[bulimia]]></category>
		<category><![CDATA[da morire]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fuorilemura.com/?p=2728</guid>
		<description><![CDATA[Il secondo anno di repliche per uno spettacolo indubbiamente impegnato: 39 Fame Da Morire, regia di Shara Guandalini e Pascal La Delfa. Come e&#8217; nato lo spettacolo? Lo spettacolo è nato da un concorso cui si è presentata l&#8217;attrice-scrittrice Shara Guandalini: aveva scritto un monologo (che poi nello spettacolo sarà quello finale) ispirandosi a elle storie vere raccontate da alcune conoscenti. Ha chiesto al regista di prepararla al provin e da li è nato lo stimolo a scrivere il resto del testo, ovvero i personaggi che ruotano intorno alla vita di questa ragazza che si lascia morire di fame: persone che non comprendono fino in fondo il suo disagio. Perche&#8217; un tema cosi&#8217; complesso? L&#8217;associazione Oltre le Parole (www.teatrocivile.it), che ha prodotto lo spettacolo, si occupa da anni di disagio, sia con gli spettacoli che con la formazione: negli scorsi anni sono stati affrontati spettacoli con tematiche quali il precariato nel lavoro, le guerre, le mafie e così via, con l&#8217;idea che attraverso il teatro la gente possa riflettere un po&#8217; di più, a magari in maniera &#8220;poetica&#8221; sui piccoli drammi dei singolo che diventano grandi drammi  per tutta la società. L&#8217;associazione infatti opera anche attraverso il teatro coi portatori [...]]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.fuorilemura.com/2009/11/23/39-fame-da-morire-allaccento-teatro-intervista-a-pascal-la-delfa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Incontro inedito con Dino Buzzati: alla Casa delle Culture, Una Storia Difficile</title>
		<link>http://www.fuorilemura.com/2009/11/09/incontro-inedito-con-dino-buzzati-alla-casa-delle-culture-una-storia-difficile/</link>
		<comments>http://www.fuorilemura.com/2009/11/09/incontro-inedito-con-dino-buzzati-alla-casa-delle-culture-una-storia-difficile/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 23:00:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marta Volterra</dc:creator>
				<category><![CDATA[TEATRO]]></category>
		<category><![CDATA[casa delle culture]]></category>
		<category><![CDATA[claudio capecelatro]]></category>
		<category><![CDATA[dino buzzati]]></category>
		<category><![CDATA[una storia difficile]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fuorilemura.com/?p=2223</guid>
		<description><![CDATA[Surreale, quotidiano, paradossale: e’ “Una Storia Difficile” tratto dai racconti di Dino Buzzati, in scena alla Casa delle Culture fino al 15 novembre, con la regia di Claudio Capecelatro. Una storia complessa, appunto, che vive le mille vite dei personaggi creati da Dino Buzzati in una messa in scena essenziale e minimale. Sullo sfondo di prove teatrali, gli attori incarnano i personaggi di diversi racconti brevi dell’autore contestualizzati un unico spazio, un palcoscenico –reale e immaginato- alternando stralci di vita quotidiana, momenti surreali e dialoghi tra l’assurdo e l’iperreale. Dino Buzzati e’ cosi’, e il piacere di vederlo a teatro e’ tanto, soprattutto quando e’ messo in scena da un regista attento e appassionato come Claudio Capeceleatro che non perde occasione per riflettere sul teatro come mestiere e come filosofia. Bravi anche gli attori che riescono a dare effettivamente un corpo alla materia volatile degli scritti di Dino Buzzati con ironia e virtuosismo, giocando a loro volta con parole e azioni alternando momenti giocosi, a momenti intimi e lirici. In scena Claudia Amendola, Paola Barini, Claudio Capacelatro, Fabrizio Catarci, Lavinia Desideri, Antonio Grosso, Paola Lelio, Veronica Liberale, Lorenzo Piani e Luigi Pisani. Lo spettacolo, al secondo anno di repliche, è [...]]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.fuorilemura.com/2009/11/09/incontro-inedito-con-dino-buzzati-alla-casa-delle-culture-una-storia-difficile/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Anti-eroi in scena al Teatro Olimpico con Avenue Q</title>
		<link>http://www.fuorilemura.com/2009/10/26/anti-eroi-in-scena-al-teatro-olimpico-con-avenue-q/</link>
		<comments>http://www.fuorilemura.com/2009/10/26/anti-eroi-in-scena-al-teatro-olimpico-con-avenue-q/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 25 Oct 2009 22:00:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marta Volterra</dc:creator>
				<category><![CDATA[TEATRO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fuorilemura.com/?p=1912</guid>
		<description><![CDATA[Dopo il successo in USA e Gran Bretagna, arriva al Teatro Olimpico di Roma fino al 1 novembre uno degli spettacoli piu’ originali e interessanti della stagione 2009-2010: Avenue Q, di Robert Lopez e Jeff Marx, adattamento italiano di Stefano Genovese.]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.fuorilemura.com/2009/10/26/anti-eroi-in-scena-al-teatro-olimpico-con-avenue-q/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Festa dei Teatri</title>
		<link>http://www.fuorilemura.com/2009/09/28/festa-dei-teatri/</link>
		<comments>http://www.fuorilemura.com/2009/09/28/festa-dei-teatri/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 27 Sep 2009 22:00:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marta Volterra</dc:creator>
				<category><![CDATA[TEATRO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fuorilemura.com/?p=1206</guid>
		<description><![CDATA[Tagli al FUS? E a Roma arriva la Festa dei Teatri&#8230; Anche se continuano i tagli al FUS che coinvolgono migliaia di lavoratori dello spettacolo, Roma rimane la città dei cento teatri (in realtà molti di più). Teatri studio, teatri cabaret, teatri shakesperiani che crescono e che si creano costantemente il proprio pubblico affezionato, pubblico di romani, ma anche di stranieri, di addetti ai lavori e di curiosi&#8230; I teatri romani festeggeranno così la loro esistenza (e resistenza) il 3 e 4 ottobre presentando cartelloni di eccezione al prezzo massimo di 2 euro. Una festa che abbraccia tutta la capitale, destinata ad appassionati e nuovi spettatori che potranno farsi coinvolgere dall&#8217;affascinante mondo del teatro, scegliendo nell&#8217;ampio cartellone di spettacoli, incontri letture e visite guidate. Musica, prosa e danza, esibizioni, visite guidate, incursioni dietro le quinte e tanto altro ancora per chiunque vorrà dedicare due intere giornate a una delle arti più antiche, anche a supporto di una serie di maestranze che con gli attuali tagli continuano a vedere il proprio posto di lavoro messo in crisi. I biglietti della FESTA DEI TEATRI saranno in vendita dal 28 settembre presso: LAST MINUTE TEATRO Via Bari 20 Tel. 06 44180212 / 06 [...]]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.fuorilemura.com/2009/09/28/festa-dei-teatri/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Teatro Olimpico 2009/2010: tra satira, contemporaneità e sperimentazione</title>
		<link>http://www.fuorilemura.com/2009/09/14/teatro-olimpico-20092010-tra-satira-contemporaneita-e-sperimentazione/</link>
		<comments>http://www.fuorilemura.com/2009/09/14/teatro-olimpico-20092010-tra-satira-contemporaneita-e-sperimentazione/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 13 Sep 2009 22:00:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marta Volterra</dc:creator>
				<category><![CDATA[TEATRO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fuorilemura.com/?p=872</guid>
		<description><![CDATA[Innovazione, Internazionalismo, Contemporaneita’ sembrano essere le parole chiave per leggere e apprezzare la stagione 2009-2010 del Teatro Olimpico che ha presentato il cartellone di quest’anno in una conferenza stampa fresca e interessante.]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.fuorilemura.com/2009/09/14/teatro-olimpico-20092010-tra-satira-contemporaneita-e-sperimentazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Elton John per la Festa di Piedigrotta: one man show d&#8217;autore per la tradizionale festa partenopea</title>
		<link>http://www.fuorilemura.com/2009/09/14/elton-john-per-la-festa-di-piedigrotta-one-man-show-dautore-per-la-tradizionale-festa-partenopea/</link>
		<comments>http://www.fuorilemura.com/2009/09/14/elton-john-per-la-festa-di-piedigrotta-one-man-show-dautore-per-la-tradizionale-festa-partenopea/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 13 Sep 2009 22:00:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marta Volterra</dc:creator>
				<category><![CDATA[MUSICA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fuorilemura.com/?p=881</guid>
		<description><![CDATA[Alle 21.00 in punto, venerdi’ 11 settembre, con un frak disegnato “Island Girl” ha iniziato il suo concerto italiano uno dei geni musicali degli ultimi 50 anni, Elton John. Ad accoglierlo una Piazza del Plebiscito affollatissima che ha applaudito l’artista britannico e omaggiato cosi’ uno degli eventi piu’ riusciti dell’estate 2009: la Festa di Piedigrotta, “la più tumultuosa, gioconda e pittoresca delle feste popolari napoletane”]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.fuorilemura.com/2009/09/14/elton-john-per-la-festa-di-piedigrotta-one-man-show-dautore-per-la-tradizionale-festa-partenopea/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>5 settembre: al via i Quartieri dell&#8217;Arte</title>
		<link>http://www.fuorilemura.com/2009/08/31/5-settembre-al-via-i-quartieri-dellarte/</link>
		<comments>http://www.fuorilemura.com/2009/08/31/5-settembre-al-via-i-quartieri-dellarte/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 30 Aug 2009 22:00:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marta Volterra</dc:creator>
				<category><![CDATA[TEATRO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fuorilemura.com/?p=556</guid>
		<description><![CDATA[Ci si avvicina alla fine del periodo vacanziero e dopo un agosto relativamente ricco di iniziative teatrali, non si ferma il fermento culturale romano e laziale, con un’offerta di manifestazioni, festival e spettacoli indubbiamente degna di nota. Arriva cosi’ dal 5 settembre al 10 ottobre a Viterbo, Caprarola, Tuscania e Ronciglione, la tredicesima edizione di Quartieri dell’Arte, rassegna da tempo votata alla nuova drammaturgia nazionale e internazionale. Un festival ormai storico, che quest’anno dedica i lavori al tema &#8220;SWAP-SCAMBIO&#8221; mettendo in evidenza una serie di pratiche transculturali e transdisciplinari che coinvolgono la drammaturgia contemporanea. Se gia’ sono poche le occasioni in Italia in cui incontrare e confrontarsi con nuovi testi ed esperimenti drammaturgici, Quartieri dell’Arte rimane uno di quegli appuntamenti che ogni anno rinnovano poetica e direttive, proponendo di volta in volta una visione attenta ai cambiamenti e alle tendenze in atto, accendendo un cono di luce su un contesto vivo ma troppo spesso poco pubblicizzato. “Lo scopo del Festival” hanno dichiarato i direttori artistici Gian Maria Cervo e Alberto Bassetti, “oltre a quello di realizzare un progetto originale e un innovativo processo di creazione dell’evento teatrale e artistico in genere, sarà quello di creare nuove formule di dialogo tra [...]]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.fuorilemura.com/2009/08/31/5-settembre-al-via-i-quartieri-dellarte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Agosto, teatro mio ti riconosco</title>
		<link>http://www.fuorilemura.com/2009/08/03/agosto-teatro-mio-ti-riconosco/</link>
		<comments>http://www.fuorilemura.com/2009/08/03/agosto-teatro-mio-ti-riconosco/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 02 Aug 2009 22:00:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marta Volterra</dc:creator>
				<category><![CDATA[TEATRO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fuorilemura.com/?p=437</guid>
		<description><![CDATA[Con l’inizio di agosto, nella rubrica teatro abbiamo pensato di segnalarvi, data l’imminente pausa estiva di Fuorilemura, le attività teatrali per chi anche in questo mese rimane a Roma e non ha intenzione di rinunciare a serate capitoline tra teatro, cabaret e performance. Ecco dunque una programmazione -speriamo più completa possibile- dell’estate teatrale romana. La vita di Michelangelo (The Life of Michelangelo) &#8211; The Miracle Players da Venerdì 19 Giugno a Venerdì 7 Agosto, Tutti i Venerdì alle ore 19.30 Carcere Mamertino &#8211; I municipio XLIII stagione all&#8217;Anfiteatro della Quercia del Tasso &#8211; Tra le pieghe dell&#8217;arte da Domenica 28 Giugno a Lunedì 31 Agosto, ore 21.15 Anfiteatro della Quercia del Tasso &#8211; I municipio Artestate 2009 &#8211; Teatro e Cabaret da Giovedì 2 Luglio a Domenica 27 Settembre, Da giovedì a domenica ore 21.00. Cena alle ore 20.45 Teatro Instabile dello Humour &#8211; Il Salotto Rosso &#8211; II municipio Shakespeare in Globe! da Venerdì 3 Luglio a Domenica 20 Settembre, ore 21.00 Silvano Toti Globe Theatre &#8211; II municipio Pirandelliana 2009 da Martedì 7 Luglio a Sabato 8 Agosto, inizio spettacolo ore 21.15 (botteghino aperto dalle ore 20.00) Basilica dei Santi Bonifacio e Alessio all&#8217;Aventino &#8211; I municipio Roma [...]]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.fuorilemura.com/2009/08/03/agosto-teatro-mio-ti-riconosco/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Popolizio canta le stelle per Urania</title>
		<link>http://www.fuorilemura.com/2009/07/20/popolizio-canta-le-stelle-per-urania/</link>
		<comments>http://www.fuorilemura.com/2009/07/20/popolizio-canta-le-stelle-per-urania/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 19 Jul 2009 22:00:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marta Volterra</dc:creator>
				<category><![CDATA[TEATRO]]></category>
		<category><![CDATA[popolizio]]></category>
		<category><![CDATA[teatro india]]></category>
		<category><![CDATA[urania]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fuorilemura.com/?p=121</guid>
		<description><![CDATA[Stelle in cielo e stelle sul palco al Teatro India in occasione di Urania, la città delle storie disabitate tra scienza e fantascienza. Tra gli ospiti anche Massimo Popolizio, che con musica e interventi dal vivo ha presentato il suo personale &#8220;Canto ai Pianeti&#8221;, una lettura scenica drammatizzata di altissimo livello, un vero e proprio viaggio attraverso le stelle e attraverso le parole dei grandi che le hanno cantate. Dall&#8217;intimismo del Leopardi che interroga la luna nel &#8220;Canto Notturno di un Pastore Errante per l&#8217;Asia&#8221; fino ad arrivare al celeberrimo &#8220;giramento di palle&#8221; di Petrolini, l&#8217;Universo rimane protagonista di una narrazione in cui lo spettatore è preso per mano e condotto da un eccellente Popolizio, in grado di spaziare con la voce e creare atmosfere di volta in volta differenti, intime, tragiche, surreali. E a proposito di surrealtà non potevano mancare il furto &#8220;universale&#8221; di Manganelli e il geniale Savinio, tanto grande quanto trascurato dalla scena italiana. Una lettura per tutti i gusti insomma che non ha tralasciato i grandi classici, con le parole di Luciano del 125 d.c. e la Vita di Galileo, e i giochi musicali tra percussioni e fiati. Con una chiusura affidata a Trilussa il gioco [...]]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.fuorilemura.com/2009/07/20/popolizio-canta-le-stelle-per-urania/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>70</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ai Mercati Traianei va in scena la Storia &#8211; 15 Marzo A.C.</title>
		<link>http://www.fuorilemura.com/2009/07/20/ai-mercati-traianei-va-in-scena-la-storia-15-marzo-a-c/</link>
		<comments>http://www.fuorilemura.com/2009/07/20/ai-mercati-traianei-va-in-scena-la-storia-15-marzo-a-c/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 19 Jul 2009 22:00:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marta Volterra</dc:creator>
				<category><![CDATA[TEATRO]]></category>
		<category><![CDATA[fori imperiali]]></category>
		<category><![CDATA[lyras]]></category>
		<category><![CDATA[mercati traianei]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fuorilemura.com/?p=169</guid>
		<description><![CDATA[Etruscologia e Romanita’: queste possono dirsi –forse programmaticamente- le colonne portanti della politica culturale dell’attuale amministrazione capitolina, e cosi’ tra i vari “fumetti etruschi”, letture sceniche e rievocazioni dei fasti del passato, arriva nella suggestiva cornice dei Mercati Traianei un progetto teatrale triennale dedicato ai grandi personaggi della Roma imperiale e repubblicana. A inaugurare la trilogia, lo spettacolo “15 Marzo A.C.” testo e regia di Lorenzo Gioielli con Edy Angelillo, Lorenzo Gioielli, Virginia Raffaele, Rolando Ravello e Lorena Scintu. Al centro della vicenda, ovviamente, la figura di Giulio Cesare, la sua grandezza e la sua tirannia, il tradimento di Bruto e su entrambi le rispettive mogli, Calpurnia e Porzia, alle prese con due uomini non facilmente gestibili… “Durante la lavorazione dello spettacolo” ha dichiarato Lorenzo Gioielli in conferenza stampa “mi sono accorto di un elemento che forse prima non avevo preso in considerazione in maniera cosi’ netta: ossia la presenza femminile in questa storia, l’importanza delle due figure di donne e soprattutto l’alterita’ sociale, politica ed etica che esse possono costituire”. “Nel periodo delle prove” ha continuato Rolando Ravello “i telegiornali riportavano tutti i giorni storie di violenza e repressione, con al centro della cronaca la questione e le rivolte [...]]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.fuorilemura.com/2009/07/20/ai-mercati-traianei-va-in-scena-la-storia-15-marzo-a-c/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Teatro a Villa Gordiani</title>
		<link>http://www.fuorilemura.com/2009/07/06/teatro-a-villa-gordiani/</link>
		<comments>http://www.fuorilemura.com/2009/07/06/teatro-a-villa-gordiani/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2009 00:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marta Volterra</dc:creator>
				<category><![CDATA[TEATRO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fuorilemura.com/2009/07/06/teatro-a-villa-gordiani/</guid>
		<description><![CDATA[Nella programmazione dell&#8217;Estate Romana 2009, quest&#8217;anno molto criticata per motivi sia economici sia quantitativi, alcune iniziative hanno mantenuto la loro spinta iniziale proponendo momenti di incontro interessanti, veramente aperti a tutti e soprattutto a ingresso gratuito. Tra questi sicuramente IO LEGGO! La fiera della piccola e media editoria che ha animato di presentazioni, musica e cinema la periferia Est di Roma a Villa Gordiani e il Festival Teatrale di Pigneto, organizzato dal Padiglione Ludwig in sinergia con Io Leggo!. Un momento importante, in cui la periferia romana e non solo ha potuto incontrare un teatro gratuito e intelligente in una 5 giorni di spettacoli che ha visto sotto un unico festival alcuni tra i piu&#8217; interessanti e promettenti nomi del contesto teatrale italiano. Da Eleonora Danco a Ulderico Pesce, da Graziano Piazza al Tony Clifton Circus, il Festival Teatrale di Pigneto non ha dunque deluso le aspettative confermandosi come vetrina artistica degna di nota, ma anche come riflessione e autoriflessione sociale, proponendo spettacoli in grado di interrogare direttamente lo spettatore. Il Teatro come strumento per indagare il sociale dunque e scardinare i motori di tensione sociale della collettivita&#8217;. Il degrado ambientale a cui ci espone una gestione affaristica e mafiosa [...]]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.fuorilemura.com/2009/07/06/teatro-a-villa-gordiani/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le Maglie Autentiche del Calcio, di ieri e di oggi</title>
		<link>http://www.fuorilemura.com/2009/07/06/le-maglie-autentiche-del-calcio-di-ieri-e-di-oggi/</link>
		<comments>http://www.fuorilemura.com/2009/07/06/le-maglie-autentiche-del-calcio-di-ieri-e-di-oggi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2009 00:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marta Volterra</dc:creator>
				<category><![CDATA[COSTUME]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fuorilemura.com/2009/07/06/le-maglie-autentiche-del-calcio-di-ieri-e-di-oggi/</guid>
		<description><![CDATA[Nel Lazio, non solo Estate Romana: a partire dal mese di luglio anche l&#8217;interland e il litorale propongono iniziative godibili e interessanti, senza dimenticare nessuno, amanti del teatro, della musica, del cinema ma anche appassionati di calcio. E cosi&#8217; per la terza edizione torna l&#8217;esposizione &#8220;Le Maglie Autentiche del Calcio, di ieri e di oggi&#8221;, in programma nei giorni venerdi&#8217; 10, sabato 11 e domenica 12 luglio 2009, presso la Corte del Palazzo Comunale di Sabaudia. Un&#8217;iniziativa interessante e soprattutto benefica, organizzata dall&#8217;Associazione Socio-Culturale &#8220;Sabaudia Giovani&#8221;, in collaborazione con Stefano e Franco Camozzi ed il Comune di Sabaudia &#8211; Assessorato Cultura, Turismo e Spettacolo, che mette in mostra le maglie da gioco originali, realmente indossate dai calciatori piu&#8217; forti che abbiano mai calcato il terreno di gioco: dalle casacche storiche, come quelle di Meazza, Pele&#8217;, Maradona, Di Stefano, Crujiff, alle maglie mitiche come quelle di Platini e Van Basten, per finire con quelle piu&#8217; recenti, ma non meno affascinanti come quelle di Zidane, Ibrahimovic, Kaka&#8217;, Totti&#8230; Un&#8217;iniziativa per grandi e piccini, appassionati e curiosi, che non solo si fa occasione di conoscenza e divertimento, ma anche -come nelle edizioni passate- di beneficenza. E se dal 2007 a oggi sono stati [...]]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.fuorilemura.com/2009/07/06/le-maglie-autentiche-del-calcio-di-ieri-e-di-oggi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Scarti al Teatro Argot</title>
		<link>http://www.fuorilemura.com/2009/06/29/scarti-al-teatro-argot/</link>
		<comments>http://www.fuorilemura.com/2009/06/29/scarti-al-teatro-argot/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 29 Jun 2009 00:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marta Volterra</dc:creator>
				<category><![CDATA[TEATRO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fuorilemura.com/2009/06/29/scarti-al-teatro-argot/</guid>
		<description><![CDATA[Il Teatro Argot non smette di colpire nel segno neanche in periodo estivo e cosi]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.fuorilemura.com/2009/06/29/scarti-al-teatro-argot/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rinuncio a tutto. Tranne al Teatro</title>
		<link>http://www.fuorilemura.com/2009/06/08/rinuncio-a-tutto-tranne-al-teatro/</link>
		<comments>http://www.fuorilemura.com/2009/06/08/rinuncio-a-tutto-tranne-al-teatro/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2009 00:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marta Volterra</dc:creator>
				<category><![CDATA[TEATRO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fuorilemura.com/2009/06/08/rinuncio-a-tutto-tranne-al-teatro/</guid>
		<description><![CDATA[Rinuncio a tutto. Tranne al teatro: con questo slogan si e&#8217; aperta la conferenza stampa &#8211; evento di presentazione della stagione 2009-2010 del Teatro Eliseo. Un motto che la dice lunga sulla situazione teatrale italiana: tante strutture chiudono, le produzioni diminuiscono, ci si muove continuamente alla ricerca di sponsor&#8230;eppure al teatro non si puo&#8217; rinunciare e l&#8217;hanno testimoniato i tanti ospiti riuniti insieme alla stampa il 4 giugno nel teatro di Via Nazionale. Leo Gullotta, Cristina Comencini, Giammarco Tognazzi, Nicola Piovani, Umberto Orsini, Dacia Maraini, Rossella Falk, Anna Bonaiuto e tanti altri, tutti insieme non solo per presentare la stagione prossima del Teatro Eliseo, ma anche per dare una scossa alla condizione culturale italiana e lanciare un messaggio chiaro e preciso: non si puo&#8217; rinunciare al teatro ora. &#8220;I tagli alla cultura sono tanti e troppi&#8221; ha dichiarato in apertura Leo Gullotta &#8220;il governo continua a tagliare e sembra proprio una volonta&#8217; precisa, quella di limitare le occasioni di incontro e riunione, di &#8216;riflessione collettiva&#8217; attorno a un&#8217;opera o a un lavoro teatrale&#8221;, &#8220;Eppure il teatro rimane necessario proprio per questo&#8221; ha continuato Nicola Piovani &#8220;perche&#8217; non bisogna rinunciare ai momenti di incontro, soprattutto in questo periodo storico italiano e [...]]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.fuorilemura.com/2009/06/08/rinuncio-a-tutto-tranne-al-teatro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dinner Party al Teatro Tor Bella Monaca</title>
		<link>http://www.fuorilemura.com/2009/06/01/dinner-party-al-teatro-tor-bella-monaca/</link>
		<comments>http://www.fuorilemura.com/2009/06/01/dinner-party-al-teatro-tor-bella-monaca/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2009 00:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marta Volterra</dc:creator>
				<category><![CDATA[TEATRO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fuorilemura.com/2009/06/01/dinner-party-al-teatro-tor-bella-monaca/</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; la sera dell&#8217;11 luglio del 1982, l&#8217;Italia si riunisce davanti alla finale dei mondiali contro la Germania mentre in casa Oldofredi esplode lo scandalo, svelando un ordine familiare fittizio, rapporti basati sull&#8217;ambiguita&#8217; dei sentimenti e retroscena quasi incestuosi. Il divismo degli anni Ottanta vengono cosi&#8217; messi in scena in &#8220;Dinner Party&#8221; di Pier Vittorio Tondelli al Teatro Tor Bella Monaca -regia di Marco Zordan-, ponendo al centro il periodo storico a cui molti attribuiscono l&#8217;inizio del declino sociale a favore dell&#8217;edonismo, dell&#8217;individualismo, di quella famosa &#8220;opacita&#8217;&#8221; sociale che condurra&#8217; alle successive crisi di valori. Se il testo di Tondelli presenta tanti spunti interessanti per affrontare la doppiezza e la morbosita&#8217; della situazione, l&#8217;attenta regia di Marco Zordan crea in scena una vera e propria orchestra di voci e azioni, in cui nessun movimento e&#8217; lasciato al caso e l&#8217;interazione dei personaggi rivela un interessante sottotesto di rapporti e relazioni. A dar forza alla regia di luci, suspance e movimenti scenici, una scenografia altrettanto ben gestita e ideata in grado di far da sfondo allo sviluppo incalzante della vicenda, alla scoperta progressiva di scheletri nell&#8217;armadio e sentimenti irrisolti. Non e&#8217; frequente nelle stagioni teatrali romane incontrare i testi di Tondelli, [...]]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.fuorilemura.com/2009/06/01/dinner-party-al-teatro-tor-bella-monaca/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Teatro Senza Barriere</title>
		<link>http://www.fuorilemura.com/2009/06/01/teatro-senza-barriere/</link>
		<comments>http://www.fuorilemura.com/2009/06/01/teatro-senza-barriere/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2009 00:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marta Volterra</dc:creator>
				<category><![CDATA[TEATRO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fuorilemura.com/2009/06/01/teatro-senza-barriere/</guid>
		<description><![CDATA[In scena il 27 maggio al Teatro S. Chiara di via del Casaletto &#8220;Te la racconto io&#8230;!&#8221; e&#8217; stato veramente un evento speciale&#8230;uno spettacolo che vuol manifestare semplicemente la voglia, di tutti quelli che vi partecipano, di raccontare e soprattutto la voglia di partecipare. Partecipare alla vita di ogni giorno, a quello che accade intorno noi. Ma tutti coloro che hanno un disagio del vivere, piccolo o grande che sia, spesso non riescono o non possono partecipare perche&#8217; costretti da barriere di vario tipo: fisico, psichico, sociale, psicologico. Poter raccontare, e quindi partecipare vuol dire alla fine essere liberi. Questo e&#8217; il piccolo grande messaggio che tutti gli interpreti vogliono dare. C&#8217;e&#8217; chi ha quasi cento anni, c&#8217;e&#8217; chi e&#8217; sordo, chi non ha i denti, chi ci vede poco, chi ha delle sofferenze psichiche, c&#8217;e&#8217; chi e&#8217; povero, c&#8217;e&#8217; chi ha avuto dei traumi psichici o fisici, c&#8217;e&#8217; chi ha perso tutte le persone care, c&#8217;e&#8217; chi ha paura della solitudine, c&#8217;e&#8217; chi ha una grande rabbia e la vuole raccontare! I partecipanti si esibiscono in quello che sanno fare meglio, esprimendo le proprie capacita&#8217; artistiche, nella speranza di conquistare il pubblico presente. Ma dietro l&#8217;aspetto simpatico e divertente, [...]]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.fuorilemura.com/2009/06/01/teatro-senza-barriere/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tutto esaurito per SensoZero</title>
		<link>http://www.fuorilemura.com/2009/04/27/tutto-esaurito-per-sensozero/</link>
		<comments>http://www.fuorilemura.com/2009/04/27/tutto-esaurito-per-sensozero/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2009 00:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marta Volterra</dc:creator>
				<category><![CDATA[TEATRO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fuorilemura.com/2009/04/27/tutto-esaurito-per-sensozero/</guid>
		<description><![CDATA[Lillo e Greg non finiscono mai di stupire, non solo per la comicita&#8217; infinita e poliedrica che li caratterizza ma anche per la capacita&#8217; di dare vita a iniziative, spettacoli, eventi degni di nota e pronti a dare spazio a tutti i colleghi. Cosi&#8217;, per dare realmente un luogo di espressione alla comicita&#8217; nonsense italiana nasce con la supervisione dei due creatori di 610 &#8211; SeiUNoZero, insieme ad Alex Braga, SENSOZERO, due serate interamente dedicate al nonsense con ospiti decisamente di rilievo. Nino Frassica, Neri Marcore&#8217;, Alberto Alivernini, Federica Cifola, Simone Colombari, Carlo Alberto D&#8217;Alatri, Stefano Frosi, Paola Minaccioni, Valentina Paoletti, Chiara Sani, Francesco Scali, Spampy-Zadra con Antonella Salerno e Gianluca Mandarini, Stefano Vigilante con la conduzione delirante di Massimo Bagnato si sono infatti alternati sul palco, il 20 e 21 aprile, accompagnati dalle note dei Blues Willies, Latte e i Suoi Derivati, Freak Antoni e Rimbamband, per regalare al pubblico due ore veramente impedibili di alta e altra comicita&#8217;. Generazioni differenti che si sono unite sotto l&#8217;ala di SensoZero anche per dare un segnale forte alle produzioni e ai cartelloni teatrali. Se infatti l&#8217;Italia e&#8217; un paese ricchissimo di esperienze di comicita&#8217; intelligente e nonsense, spesso e volentieri gli [...]]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.fuorilemura.com/2009/04/27/tutto-esaurito-per-sensozero/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>The Place affollatissimo per Sergio Caputo</title>
		<link>http://www.fuorilemura.com/2009/04/27/the-place-affollatissimo-per-sergio-caputo/</link>
		<comments>http://www.fuorilemura.com/2009/04/27/the-place-affollatissimo-per-sergio-caputo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2009 00:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marta Volterra</dc:creator>
				<category><![CDATA[MUSICA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fuorilemura.com/2009/04/27/the-place-affollatissimo-per-sergio-caputo/</guid>
		<description><![CDATA[Sabato Italiano, Bimba se sapessi, Non bevo piu&#8217; Tequila&#8230;sono solo alcuni dei pezzi piu&#8217; famosi di un grande cantautore italiano degli ultimi trent&#8217;anni, Sergio Caputo che il 22 aprile ha dedicato al suo pubblico un concerto tutto speciale al The Place di Roma. &#8220;Un concerto nato da FaceBook&#8221; ha dichiarato l&#8217;autore &#8220;Quasi per gioco ho aperto una pagina Facebook, lo fanno tutti, perche&#8217; non io? E senza aspettarmelo mi sono ritrovato con migliaia di fan che mi chiedevano concerti, pezzi che durante i live ho sempre fatto pochissimo e cosi&#8217; via. Da qui e&#8217; nata l&#8217;idea di partire per un tour italiano (NDR: Sergio Caputo vive da anni negli Stati Uniti) per incontrare anche quelle facce con cui parlo su Facebook e che mi hanno dimostrato affetto e stima&#8230;qualche volto lo vedo anche qui in mezzo al pubblico, e questo concerto e&#8217; un omaggio a loro&#8221;. Un vero e proprio regalo per i suoi fan, dunque, che non sono piu&#8217; abituati a vedere spesso Caputo in Italia da quando, ormai molto tempo fa, ha scelto di spostarsi con musica e famiglia negli Stati Uniti dove il suo disco That Kind of Thing e&#8217; andato molto bene&#8230;fino a diventare il disco [...]]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.fuorilemura.com/2009/04/27/the-place-affollatissimo-per-sergio-caputo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rock romano con gli Ushas</title>
		<link>http://www.fuorilemura.com/2009/04/20/rock-romano-con-gli-ushas/</link>
		<comments>http://www.fuorilemura.com/2009/04/20/rock-romano-con-gli-ushas/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2009 00:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marta Volterra</dc:creator>
				<category><![CDATA[MUSICA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fuorilemura.com/2009/04/20/rock-romano-con-gli-ushas/</guid>
		<description><![CDATA[Rock, psichedelia, sperimentazione di suoni e versi attraverso l&#8217;occhio della filosofia orientale: questo e tanto altro rappresentano gli Ushas, ormai nota band romana che sabato sera ha aperto il concerto ai Movida, grande formazione di Mario Riso. Accompagnati in scena da una figura &#8220;non canonica&#8221; ma sicuramente di impatto, la formazione (Giorgio Lorito alla voce, Filippo Lunardo alla chitarra, Guido Prandi al basso, Damiano Malvi alla batteria) ha presentato i suoi cavalli di battaglia (Fuorilegge, Assalto al treno, Caramelle dalla sconosciuta, Fuori di testa e Maledetta notte &#8211; la vera hit della band) facendo conoscere la propria musica al pubblico attento di uno dei locali rock piu&#8217; importanti di Roma: il Jailbreak. &#8221; La nostra musica trova le sue radici nell&#8217;esperienza 60&#8242;-70&#8242;&#8221; ha dichiarato Filippo Lunardo, leader e chitarrista della band, &#8220;quel periodo, cioe&#8217;, in cui e&#8217; con il rock che artisti musicisti hanno cominciato a viaggiare all&#8217;interno del mondo esterno ed interno, cercando se&#8217; stessi e tutto il resto, sperimentando la possibilita&#8217; di nuove forme di pensiero e di parola, scrivendo poesie immortali in forma di canzone. L&#8217;origine musicale della band e&#8217; stata volta alla psichedelia, sperimentazione di suoni e versi sui quali l&#8217;oriente filosofico ha gettato il suo [...]]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.fuorilemura.com/2009/04/20/rock-romano-con-gli-ushas/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Johnny che salvò la Democrazia</title>
		<link>http://www.fuorilemura.com/2009/04/13/johnny-che-salvo-la-democrazia/</link>
		<comments>http://www.fuorilemura.com/2009/04/13/johnny-che-salvo-la-democrazia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 Apr 2009 00:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marta Volterra</dc:creator>
				<category><![CDATA[TEATRO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fuorilemura.com/2009/04/13/johnny-che-salvo-la-democrazia/</guid>
		<description><![CDATA[Alla Casa delle Culture di Roma, dal 17 al 19 aprile, sarà in scena JOHNNY CHE SALVÒ LA DEMOCRAZIA, di Daniele Aristarco con Roberto Risica. Un tema complesso attraverso una ricerca storiografica accurata. Come è nato e come si è sviluppato il lavoro su JOHNNY CHE SALVÒ LA DEMOCRAZIA? Mi sono imbattuto nella storia di Johnny a più riprese: una volta Johnny era il protagonista di un romanzo, la volta successiva di un film, poi si ripresentava come una notarella di un articolo di fondo in un giornale degli anni sessanta. A un certo punto tutto ha cominciato a parlarmi di Johnny, le canzoni alla radio, le notizie del telegiornale, insomma: Johnny era in cerca d&#8217;autore…la sua storia ha attraversato il Novecento ed è la storia emblematica di tutti i ragazzi che sono partiti per la guerra, per una guerra tra le tante, per necessità, passione,  ignoranza, folle esaltazione, e che solo una volta in battaglia hanno compreso  nella carne le sue aberranti contraddizioni.  Attraverso una serie di laboratori e di esperimenti estemporanei in birrerie, librerie, locali di Roma, abbiamo deciso di raccontare alcune delle storie che più avevano colpito me e l&#8217;interprete Roberto Risica, della letteratura antimilitarista (da Comma [...]]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.fuorilemura.com/2009/04/13/johnny-che-salvo-la-democrazia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Associazione Culturale Teatri &amp; Culture presenta &#8220;Gli Innamorati&#8221;</title>
		<link>http://www.fuorilemura.com/2009/04/06/lassociazione-culturale-teatri-culture-presenta-gli-innamorati/</link>
		<comments>http://www.fuorilemura.com/2009/04/06/lassociazione-culturale-teatri-culture-presenta-gli-innamorati/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 Apr 2009 00:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marta Volterra</dc:creator>
				<category><![CDATA[TEATRO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fuorilemura.com/2009/04/06/lassociazione-culturale-teatri-culture-presenta-gli-innamorati/</guid>
		<description><![CDATA[Se e&#8217; decisamente frequente incontrare Goldoni nelle stagioni teatrali romane e italiane, non e&#8217; poi cosi&#8217; frequente confrontarsi con testi affrontati con fedelta&#8217; e vicinanza, con attenzione alla drammaturgia e al contesto storico di riferimento. Cosi&#8217;, se ormai l&#8217;ennesima messa in scena del grande autore veneziano potrebbe sembrare un po&#8217; ripetitiva, arriva in scena dal 31 marzo al 5 aprile, al Teatro Caterina di Santa Rosa, &#8220;Gli Innamorati&#8221; regia di Emanuele Vezzoli, prodotto dall&#8217; Associazione Culturale Teatri &#38; Culture di Carlo Dilonardo, per far godere al pubblico una versione assolutamente pulita e ben orchestrata dell&#8217;opera goldoniana. Una drammaturgia intramontabile che racconta la storia d&#8217;amore di Eugenia e Fulgenzio, alle prese con le difficolta&#8217; del cuore, con la capacita&#8217; di aprirsi al prossimo e con le tante etichette sociali. Una vera e propria lotta che ovviamente -come da sana tradizione di commedia- trova infine il suo esito positivo. &#8220;Si tratta dell&#8217;infantile bisticcio spinto all&#8217;eccesso&#8221; dichiara Emanuele Vezzoli, &#8220;generato dall&#8217;incapacita&#8217; di comprendersi e di lasciarsi andare con fiducia all&#8217;amore. E&#8217; questo un punto di contatto con le ansie e le paure che oggi impediscono ai giovani (e meno giovani) di confrontarsi con questo sublime sentimento. Si tratta di uno spettacolo fatto della [...]]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.fuorilemura.com/2009/04/06/lassociazione-culturale-teatri-culture-presenta-gli-innamorati/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Per la nuova scena romana</title>
		<link>http://www.fuorilemura.com/2009/02/23/per-la-nuova-scena-romana/</link>
		<comments>http://www.fuorilemura.com/2009/02/23/per-la-nuova-scena-romana/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Feb 2009 00:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marta Volterra</dc:creator>
				<category><![CDATA[TEATRO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fuorilemura.com/2009/02/23/per-la-nuova-scena-romana/</guid>
		<description><![CDATA[Sei al tuo primo spettacolo come regista&#8230;come stai lavorando? Da cosa sei partita per impostarlo? Dai personaggi storici. Sembrera&#8217; banale, ma sono partita proprio dalla biografia di Nerone. Non tanto per conoscere scolasticamente gli snodi principali della sua vita, anche se ho ritenuto fondamentale collocarlo sul piano storico, legarlo sia alle vicende precedenti che successive dell&#8217;Impero romano, ma soprattutto per cercare di cogliere all&#8217;interno dei piccoli fatti, anche quelli non storicamente accertati, le chiacchiere di palazzo potremmo dire, l&#8217;impronta delle personalita&#8217; di Nerone e di Agrippina. Non volevo che la figura di questo imperatore fosse travisata fino a renderla un &#8220;simbolo&#8221; dell&#8217;essere artista, o peggio avvicinarla familiarmente agli spettatori modernizzandola a tutti i costi. Anche le dinamiche, i rapporti fra i protagonisti desideravo che fossero il piu&#8217; possibile simili a quelle che dovevano essere state nella realta&#8217;. Il resto non doveva essere una ricostruzione filologica, ne&#8217; i costumi ne&#8217; la scena; ma le reazioni e gli atteggiamenti dei personaggi sarebbero risultati giusti, coinvolgenti, se giustificati da sentimenti verosimili in quelle figure storiche. Non e&#8217; frequente trovare donne che si confrontino con la regia teatrale, quali sono i tuoi modelli (se ne hai)? Non posso definirla propriamente un modello, ma sicuramente [...]]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.fuorilemura.com/2009/02/23/per-la-nuova-scena-romana/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Far West Story</title>
		<link>http://www.fuorilemura.com/2009/02/23/far-west-story/</link>
		<comments>http://www.fuorilemura.com/2009/02/23/far-west-story/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Feb 2009 00:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marta Volterra</dc:creator>
				<category><![CDATA[TEATRO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fuorilemura.com/2009/02/23/far-west-story/</guid>
		<description><![CDATA[Le gags di Lillo e Greg all&#8217;anagrafe Claudio Gregori e Lillo Petrolo sono note a tutti grazie alla loro trasmissione 610 in onda su Radio Due ormai da diversi anni&#8230;ma vederli insieme sul palco del Teatro Brancaccio e&#8217; un&#8217;occasione imperdibile per godere di deliri, nonsense, giochi di parole e assurdita&#8217; di ogni sorta assolutamente esilaranti. Tra paradossi e surrealta&#8217;, &#8220;Far West Story&#8221;, in scena al Brancaccio fino all&#8217;8 marzo, si snoda tra sketches e stacchi comici tipici della coppia storica che diede vita agli indimenticabili Latte e i Suoi Derivati, raccontando una vera e propria storia di pistoleri e banditi, sceriffi e pupe tra Sant&#8217;Ubaldo City e Rieti. I due comici, piu&#8217; in forma che mai, si fanno affiancare da quattro bravissimi attori (Virginia Raffaele, Simone Colombari, Valentina Paoletti e Lorenzo Gioielli) a volte protagonisti a volte ottime spalle che riescono a mantenere con abilita&#8217; il ritmo giocoso e auto ironico alternandosi con una scenografia assolutamente cinematografica&#8230; perche&#8217; -lo spettatore lo sa- &#8220;Far West Story&#8221; e&#8217; uno di quei film scaricati da internet, con tanto di scritta proibitiva iniziale, intoppi nei momenti clou e cambi repentini di scene, nella migliore tradizione di cinema western. Dopo il piu&#8217; classico &#8220;La Baita [...]]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.fuorilemura.com/2009/02/23/far-west-story/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>94</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Imperdibile Peter Pan</title>
		<link>http://www.fuorilemura.com/2009/02/16/imperdibile-peter-pan/</link>
		<comments>http://www.fuorilemura.com/2009/02/16/imperdibile-peter-pan/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Feb 2009 00:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marta Volterra</dc:creator>
				<category><![CDATA[TEATRO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fuorilemura.com/2009/02/16/imperdibile-peter-pan/</guid>
		<description><![CDATA[La favola di Peter Pan vive nell&#8217;immaginario di grandi e piccini, di ogni generazione, occupa uno spazio tutto particolare nei sogni e nei ricordi di ognuno di noi. E&#8217; stata dunque un&#8217;impresa ardua e difficile quella di proporre in teatro e dare spessore sulle travi del palcoscenico a una delle piu&#8217; belle favole di tutti i tempi. Ma l&#8217;impresa e&#8217; riuscita e cosi&#8217; il musical di Peter Pan, riesce a regalare grazie alla bravura innegabile degli attori -performer totali- tutta la magia, il divertimento e a tratti la trivialita&#8217;, della storia del giovane Peter, monello senza patria, senza eta&#8217; e senza famiglia che coinvolge nel suo magico mondo bambini e adulti alla faccia del &#8220;crudele&#8221; Capitano Uncino e dei suoi pirati. Con la regia di Maurizio Colombi, la direzione artistica di Arturo Brachetti, Maurizio Carbon e Giovanni Tallon gli attori saltano, volano, ballano, cantano in scena con la leggerezza del sogno, quasi come figure astratte e oniriche con un protagonista (Massimiliano Pironti) in grado davvero di perdersi l&#8217;ombra e di farsela poi ricucire dalla &#8220;mamma&#8221; Wendy (Marta Rossi). Attori giovanissimi e meno giovani si alternano sul palco, con effetti speciali, scenografie impeccabili e trovate divertenti come il cane-tata Nana, gli [...]]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.fuorilemura.com/2009/02/16/imperdibile-peter-pan/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Zadriskie Point&#8230; e tre!</title>
		<link>http://www.fuorilemura.com/2009/02/09/zadriskie-point-e-tre/</link>
		<comments>http://www.fuorilemura.com/2009/02/09/zadriskie-point-e-tre/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 09 Feb 2009 00:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marta Volterra</dc:creator>
				<category><![CDATA[TEATRO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fuorilemura.com/2009/02/09/zadriskie-point-e-tre/</guid>
		<description><![CDATA[Ormai al terzo anno di repliche anche per il 2009 Zadriskie Point in scena al teatro Sette di via Benevento conferma la bravura e l&#8217;abilita&#8217; di comico dell&#8217;autore-attore-regista Marco Zadra. Simpatico, istrionico, esilarante anche se a volte un po&#8217; scontato e &#8220;facilone&#8221;, Marco Zadra riempie con abilita&#8217; la scena, circondato da personaggi surreali come apparizioni paradossali regalando agli spettatori quasi due ore di risate. Un attore che soffre di scompensi del sistema neurovegetativo, di allucinazioni e paranoie: questo il plot, che diventa infine un simpatico escamotage per dar vita in scena a uno spettacolo-cabaret al limite del demenziale (intelligente) costellato di presenze, comparse e scenette degne della migliore tradizione comico-surreale dai Monty Python al piu&#8217; attuale Maccio Capatonda&#8230; E il pubblico non si trattiene, esplodendo in risate contagiose coinvolto dai 6 attori in scena&#8230;loro per primi divertiti dalle stesse gag che ogni sera cambiano e si rimodellano sugli spettatori, sugli umori con l&#8217;abilita&#8217; di chi sa padroneggiare la scena senza rinunciare a giocare con i colleghi sul palco e dietro le quinte. Una formula sicuramente premiata dal tutto esaurito delle repliche dal 2007 a oggi e dal passaparola che ha reso Zadriskie Point un appuntamento per molti da non mancare, [...]]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.fuorilemura.com/2009/02/09/zadriskie-point-e-tre/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tra TV e carta stampata</title>
		<link>http://www.fuorilemura.com/2009/01/19/tra-tv-e-carta-stampata/</link>
		<comments>http://www.fuorilemura.com/2009/01/19/tra-tv-e-carta-stampata/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Jan 2009 00:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marta Volterra</dc:creator>
				<category><![CDATA[COSTUME]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fuorilemura.com/2009/01/19/tra-tv-e-carta-stampata/</guid>
		<description><![CDATA[Nell&#8217;era della comunicazione, quando tutti scrivono su blog, facebook, myspace, webzine e si discute sui titoli e i ruoli per approcciarsi alla produzione consapevole di informazione, per aspiranti giornalisti e semplici interessati torna all&#8217;Auditorium &#8220;Lezioni di Giornalismo&#8221;, un&#8217;iniziativa che sta coinvolgendo addetti ai lavori e tanti appassionati. Con la volonta&#8217; di conoscere da vicino alcuni dei protagonisti del giornalismo italiano e di comprendere i risvolti di uno dei mestieri piu&#8217; amati, temuti e controversi del nostro tempo, nella Sala Sinopoli da qualche mese a questa parte, spesso i dibattiti si sono accesi andando a toccare temi scottanti e difficili. Cosi&#8217;, dopo il successo riscosso nel 2008 dal primo ciclo di incontri che ha visto ospiti personaggi interessanti del panorama giornalistico internazionale -da Robert Fisk di &#8220;The Independent&#8221; e Fred Pearce del&#8221;New Scientist&#8221;, da Amira Hass di &#8220;Ha&#8217;aretz&#8221; a David Remnick del &#8220;New Yorker&#8221;, fino a coinvolgere Alexander Stille, professore della Columbia University e Marjane Satrapi, autrice di Persepolis -il 2009 si e&#8217; aperto con un incontro tutto italiano in compagnia di Gianni Riotta Ancora una volta un pubblico folto e variegato e&#8217; infatti intervenuto per ascoltare l&#8217;esperienza del Direttore del TG1 -che in passato ha scritto anche per Corriere della [...]]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.fuorilemura.com/2009/01/19/tra-tv-e-carta-stampata/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La continua sfida dell&#8217;Otello</title>
		<link>http://www.fuorilemura.com/2008/12/08/la-continua-sfida-dellotello/</link>
		<comments>http://www.fuorilemura.com/2008/12/08/la-continua-sfida-dellotello/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 07 Dec 2008 22:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marta Volterra</dc:creator>
				<category><![CDATA[TEATRO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fuorilemura.com/2008/12/08/la-continua-sfida-dellotello-2/</guid>
		<description><![CDATA[Ogni anno, critici, cultori o semplici appassionati di teatro non possono mancare il tradizionale appuntamento con un Otello, una qualsiasi messa in scena, rivisitazione, lettura, rilettura, analisi scenica di uno dei testi fondanti della letteratura teatrale di tutti i tempi. La storia del vecchio e geloso Otello, la giovane e ingenua Desdemona, il bello e onesto Cassio e l&#8217;infido e astuto Iago, assumono di volta in volta forme e sfumature differenti a seconda del regista, dell&#8217;autore o della compagnia che decidera&#8217; in quell&#8217;occasione di confrontarsi con i tantissimi spunti che si possono trarre dal buon vecchio Shakespeare. E&#8217; facile cadere nello stereotipo, ma spesso e&#8217; altrettanto facile cadere nel delirio di onnipotenza manipolativa, piu&#8217; frequente nei giovani e giovanissimi che, soprattutto se da tempo avvezzi al teatro, hanno visto come minimo tante regie dell&#8217;Otello quanti sono gli anni che portano&#8230; Per chi si confronta sempre con un po&#8217; di diffidenza alle tante rivisitazioni dei classici, arriva pero&#8217; una piacevole sorpresa al Teatro Argot: Othellow, di Francesco Giuffre&#8217;, assolutamente da consigliare anche a chi e&#8217; stanco di sentirsi ogni volta raccontare la solita parabola di morte, gelosie e tradimenti. Da sottolineare innanzitutto l&#8217;importante scelta di liberare il protagonista dal quel nero [...]]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.fuorilemura.com/2008/12/08/la-continua-sfida-dellotello/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Finchè morte non ci separi: tragicommedia in corto</title>
		<link>http://www.fuorilemura.com/2008/12/01/fincha%c2%a8-morte-non-ci-separi-tragicommedia-in-corto/</link>
		<comments>http://www.fuorilemura.com/2008/12/01/fincha%c2%a8-morte-non-ci-separi-tragicommedia-in-corto/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 30 Nov 2008 23:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marta Volterra</dc:creator>
				<category><![CDATA[TEATRO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fuorilemura.com/2008/12/01/fincha%c2%a8-morte-non-ci-separi-tragicommedia-in-corto/</guid>
		<description><![CDATA[Tra gli stretti vicoli del Rione Monti, nel cuore di Roma, si trova un teatro piccolo piccolo, il Teatro Manhattan, una di quelle strutture poco visibili tra le migliaia di offerte culturali capitoline, ma altrettanto accogliente, in grado di ospitare in questi giorni 70 minuti di paradossi e surrealta&#8217; con &#8220;Finche&#8217; morte non ci separi&#8221; di Andrea Monti. Cinque personaggi tipo, cinque stereotipi oltre ogni contesto, oltre ogni momento storico, si muovono, vivono e affrontano quei temi di massima portata che accomunano il genere umano da che mondo e&#8217; mondo: amore, passione, cibo, maternita&#8217;, follia. I piu&#8217; cavalcati topoi della letteratura e della narrativa di tutti i tempi trovano cosi&#8217; forma nelle parole di Gino e Franca e Tizio Caio e Sempronia, in quattro corti tragicomici in cui e&#8217; l&#8217;amarezza della crudelta&#8217; sottile e indistruttibilmente umana a farla da padrone. Mediocrita&#8217; e alti sentimenti si mischiano cosi&#8217; nelle pie&#8217;ce di Andrea Monti, fino a risultare interscambiabili e infimi entrambi, fino a toccare la piccolezza delle gelosie e degli egoismi umani in tutti i loro risvolti piu&#8217; biechi. Nessuna pieta&#8217; traspare dalla penna tagliente e intelligente dell&#8217;autore, in quattro testi di alto livello, decisamente rari da trovare nel panorama teatrale italiano [...]]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.fuorilemura.com/2008/12/01/fincha%c2%a8-morte-non-ci-separi-tragicommedia-in-corto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

