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Compagni di viaggio. The Addiction di Abel Ferrara

di Maria Flaminia Attanasio

Kathleen, una ragazza che da sempre si sta interrogando sull’origine del male, si sta laureando in filosofia. La sua vita scorre tranquilla fin quando non entra a far parte di un perverso gruppo di vampiri dopo esser stata morsa, e quindi infettata, da Casanova, una di loro. Da questo momento in poi l’esistenza di... »

Né Sex né City

di Benedetta Dimaggio

C’era davvero bisogno di un Sex and the city 2? La risposta, guardando il film, sembra essere proprio no. Nessuna traccia della bella vita newyorkese, nessuna chiacchiera sul sesso e soprattutto nessuna idea per una sceneggiatura che si trascina inutilmente per più di due ore. Non solo, a farla da padrone in questo sequel è... »

B Generation

di Francesco Anzelmo

Il teatro Vascello ha ospitato per tre serate, 28-30 Aprile, lo spettacolo “B Generation” tratto dal film di Julie Taymore “Across the Universe” con la fondamentale musica dei Beatles suonata dal vivo da una band. Uno spettacolo ricco di poliedricità, che mette insieme canto, colori e parole, un Musical che si fregia delle canzoni... »

T-Mac, ritratto di una stella in declino

di Michele Ponte

Per chi non lo sapesse, Tracy McGrady è uno dei giocatori più talentuosi dell’NBA, purtroppo però è anche uno dei più sfortunati. Il suo talento offensivo è paragonabile a quello di Kobe Bryant, in difesa invece è nella media, ma il basket è un gioco dove vince chi segna più punti. Lui iniziò la sua... »

Mary Poppins, the musical

di Laura La Rocca

La scenografia lascia a bocca aperta grandi e piccoli. La protagonista che a fine musical vola verso il pubblico fa restare di sasso anche chi un effetto sorpresa se lo aspetta. Uno spazzacamino che corre lungo le pareti del palcoscenico fa ridere tutto il pubblico in sala. Affascinano la zona notte dell’appartamento che si... »

Tanto burro e una buona dose di speranza: “Julie & Julia” di Julie Powell

di Erminio Fischetti

Cosa fareste se la vostra vita fosse ad un punto morto e vi divideste fra i piaceri della vita coniugale e un noiosissimo lavoro di segretaria malpagata presso un’agenzia governativa impegnata nella “ricomposizione” di Ground Zero, nei mesi successivi al crollo delle Torri Gemelle? E non dimenticate che è gestita da un covo di... »

How to be a good italian daughter

di Laura La Rocca

Come essere una brava figlia italiana è una commedia divertente che disegna il rapporto delicato tra madri e figlie. La storia è basata sul classico scontro che esiste nel rapporto tra una madre italiana emigrata in America e la figlia che nel nuovo continente è nata e cresciuta e che di italiano ha solo... »

Pino Daniele a New York

di Laura La Rocca

Sarà colpa dei 54 anni, o sarà colpa dei by-pass, ma Pino Daniele a New York non è stato il Pino Daniele che qualsiasi italiano si sarebbe aspettato. Avranno influito anche i problemi legati al diabete e alla vista che continua a diminuire, ma il tutto esaurito di Pino Daniele all’Apollo Theatre di Manhattan... »

Love, loss, and what I wore

di Laura La Rocca

Amore, perdita, e ciò che indossavo è il titolo di questa commedia che ha esordito il 21 settembre a New York, nel cuore di Manhattan. Una commedia che interroga velatamente e in maniera impalpabile la mente femminile. “Sono sempre stata contenta di non aver mai portato dietro con me il mio borsellino”, dichiara una protagonista,... »

Burn the floor

di Laura La Rocca

Brucia la pista da ballo del Longacre Theater di Broadway, nel centro di Manhattan, a New York, al suono del ritmo latino americano di questo spettacolo. Valtzer, tango.jive, cha-cha-cha, rumba e salsa sono impreziositi dalla musica dal vivo. La rappresentazione è divisa in quattro fasi: “Inspirations”, “Things That Swing”, “The Latin Quarter” e “Contemporary”. Ciò... »

New York Minute

di Silvia Putano

Una parte di New York si trasferisce a Roma fino al 1 novembre. Per la prima volta 60 artisti newyorkesi interpretano il loro tempo. L’espressione che dà il titolo all’esposizione è appunto sinonimo di come gli abitanti della Grande Mela reagiscono gli stimoli, al tempo; grande ingenuità, impazienza e prontezza. Basta immaginare New York... »

Essere Charlie Kaufman: la mente che non mente – Prima parte

di Flavio Camilli

Troppo spesso il merito per la riuscita – o la disfatta – di un film viene attribuito unicamente al regista. È lui la figura cardine, il coordinatore e il demiurgo, colui che trasforma il set in vita, la realtà in finzione (o viceversa). Troppo spesso ci si dimentica che, se è sacrosanto il motto... »

Essere Charlie Kaufman: la mente che non mente – Seconda parte

di Flavio Camilli

(A)mor(t)e Arriviamo così al 2004, l’anno del gioiello Eternal Sunshine of the spotless mind (letteralmente: “l’eterno splendore della mente immacolata” e non il commercialissimo, banale e deprecabile “Se mi lasci ti cancello” italiano – regia e co-sceneggiatura di Michel Gondry) con cui guadagnò il premio Oscar. L’umanità di Kaufman acquisisce consapevolezza e si scontra... »