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Obama – Netanyahu. Una pura formalità

di Danilo Supino

Benjamin Netanyahu e Barack Obama (credits: ANSA) Dopo l’incontro dello scorso marzo tra Barack Obama e Benjamin Netanyahu si era creduto che i rapporti tra Stati Uniti e Israele avessero raggiunto il punto più basso di un sodalizio che dura da 62 anni. L’incontro si concluse con il primo ministro israeliano che abbandonava la Casa... »

Piattaforma petrolifera affonda nel Golfo del Messico

di Paolo Sabatini

A settanta chilometri dalle coste dallo stato americano della Lousiana è esplosa la piattaforma petrolifera «Deepwater Horizon», trascinando in mare con se circa 700 mila galloni di greggio, cioè 2,5 milioni di litri. L’esplosione, avvenuta lo scorso martedì, ha coinvolto 126 operai al lavoro sulla struttura e potrebbe causare una catastrofe ambientale nel Golfo del... »

START 2, Usa e Russia riprendono il disarmo

di Tommaso Ulivieri

8 Aprile 2010, un giorno da ricordare nella storia delle relazioni internazionali. È il giorno in cui il Presidente americano, Barack Obama, e quello russo, Dmitri Medvedev, si sono incontrati nella sala spagnola del castello di Praga per firmare il trattato START2 (Strategic Arms Reduction Treaty), che rinnova l’accordo precedente, scaduto in dicembre. La firma... »

Rivoluzione in Kirghizistan: quale ruolo per Stati Uniti e Russia?

di Francesco Sportelli

Proprio mentre il presidente americano Obama e quello russo Medvedev firmavano il nuovo e storico trattato per il disarmo nucleare, in Kirghizistan è scoppiata una massiccia  rivolta popolare che ha gettato il Paese nel caos rischiando di scombinare piani ed interessi che Mosca, Washington e la Nato hanno nella ex Repubblica sovietica dell’Asia Centrale. Martedì... »

Usa e Russia trovano l’accordo sulle armi nucleari

di Paolo Sabatini

Uno dei principali obiettivi politici avanzati da  Barack Obama sin dal suo insediamento alla Casa Bianca è stato quello di proporre un mondo denuclearizzato, con l’auspicio di coinvolgere in questo ambizioso progetto tutte le più importanti superpotenze planetarie. L’accordo tra U.S.A. e Russia sulla limitazione agli armamenti nucleari, raggiunto il 26 marzo, può essere considerato... »

Usa, obesi in rivolta

di Francesco Sportelli

“Ciccioni, è ora di reagire“. Con questo appello, lanciato sulle pagine del Daily News, Paul Campos e Marilyn Wann, leader ideologici dell’associazione Fat! So? (Grasso! E allora?), denunciano la crescente discriminazione nei confronti degli obesi. Temono che la campagna contro l’obesità, che il presidente Barack Obama ha definito “uno dei problemi più urgenti... »

La guerra fredda del terzo millennio

di Tommaso Ulivieri

Era il 1947, quando il consigliere presidenziale americano, Bernard Baruch, e il giornalista, Walter Lipmann, coniarono il termine “Guerra Fredda” per descrivere l’emergere di tensioni tra Stati Uniti e URSS. Sono passati più di sessanta anni, ma questa espressione è tornata ad essere utilizzata per indicare le tensioni diplomatiche sviluppatesi tra le due superpotenze... »

Obama a capo degli USA che fanno la guerra da casa

di Michele Ponte

Il Nobel per la pace a Obama è stata una scelta strana, lo sappiamo tutti: mai prima d’ora era stato conferito un tale premio a un politico che per di più è a capo del più forte esercito del mondo. Scelta che finora ha portato più contraddizioni che altro, visto che gli USA sono... »

Se arriva lo “straniero” sarà Jihad

di Tommaso Ulivieri

“Prevenire è meglio che curare” e “Uomo avvisato mezzo salvato”. No, non è una rassegna sui proverbi italiani più utilizzati, né un prontuario di consigli su come affrontare l’inizio dell’anno. Questi due proverbi però hanno il pregio di riassumere quello che è successo negli ultimi giorni sulla rotta Yemen-Usa. Dopo la reazione, forse affrettata e spavalda,... »

Lo Yemen sarà il nuovo Afghanistan?

di Tommaso Ulivieri

Sono passati solo 8 anni dall’attacco alle torri gemelle e dalla conseguente offensiva americana in Afghanistan decisa dall’allora presidente Bush. 8 anni in cui l’interesse americano nella regione si è espanso con il successivo attacco all’Iraq di Saddam. E ora? È di pochi giorni fa la notizia di un attentato fallito sull’aereo di linea della... »

Eppi Niu Iar

di Andrea Scutellà

Tadà: ecco a voi il 2010! -2 alla fine del mondo insomma. Quest’anno mi voglio vestire da Nostradamus, ne sento proprio la necessità. Eh sì, perché io vedo il futuro e so già come andranno le cose il prossimo anno: Zio Berlusca resusciterà Moana Pozzi, visto che ha trovato finalmente una corrente ideologica per il suo... »

Regalo di Natale per Obama, il Senato approva la riforma sanitaria

di Tommaso Ulivieri

E’ stata una vigilia di Natale davvero particolare per la politica americana. Il 24 dicembre alle 7.16 il Senato americano in seduta plenaria ha approvato, con 60 voti favorevoli e 39 contrari, la riforma della sanità voluta dal presidente Obama. È stato un voto sofferto. I senatori Repubblicani hanno richiesto la lettura dell’intero testo... »

La Babele ambientale di Copenhagen

di Andrea Scutellà

A Copenhagen ci sono anzitutto i Dolori del Giovane Barak, che sarà pure bello, abbronzato e Premio Nobel, ma sembra che in questo periodo non se la passi bene. Numero uno, perché s’è visto costretto a inviare un contingente di 30000 soldati in Afghanistan proprio nel giorno in cui ha ricevuto l’ambita onorificenza internazionale... »

Obama cambia rotta in Afghanistan, l’Italia è con lui

di Tommaso Ulivieri

Un nuovo piano per “distruggere, smantellare e sconfiggere Al-Qaeda”. Le parole del Presidente Obama risuonano chiare ed esprimono la forte convinzione di non abbandonare la missione in Afghanistan iniziata nel 2001. Dopo il rapporto presentato al Pentagono dal Generale statunitense McChrystal, Obama ha programmato un cambiamento radicale della politica americana a Kabul. Il testo del Generale... »

Strage a Fort Hood. L’America è nuovamente in lutto

di Paolo Sabatini

Il 5 Novembre 2009 sarà una data che difficilmente dimenticheranno i militari della base americana di Fort Hood, in Texas. Tredici soldati sono rimasti uccisi e altri trenta feriti dalla furia omicida di Nidal Malik Hasan, ufficiale medico statunitense con origini palestinesi. Il maggiore, prima di far fuoco all’impazzata sui suoi commilitoni, avrebbe gridato “Allah è... »

Late Show

di Daniele Fabbri

Satira è non dover mai dire: “E mica puoi cavartela con un video dal tubo!!” »