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La rovente estate della politica italiana
Estate bollente, quella del 2010, per la politica italiana. La cacciata del presidente della camera Fini dal Pdl ad opera del premier Berlusconi che lo ha ritenuto incompatibile con la linea programmatica del partito, ha decretato l’inizio dell’incertezza sulle sorti di questa legislatura. L’ex leader di An, dal canto suo, ha continuato imperterrito a... »
Veronesi pronto a dimettersi
Umberto Veronesi dichiara di essere pronto a dimettersi, pur di accettare l’incarico offertogli dal governo di presiedere l’agenzia nucleare. Risponde così all’ultimatum lanciatogli dal Partito Democratico, basato sull’incompatibilità tra carica politica e scientifica. Ha lasciato intendere che è più importante far parte dell’agenzia sull’energia nucleare, piuttosto che restare senatore, incarico che forse non lo ha mai... »
Brancher ministro del Federalismo, l’opposizione non ci sta
Mentre l’attenzione della politica italiana è rivolta verso la legge bavaglio e la manovra correttiva, nella settimana appena trascorsa, è stato nominato, un po’ in sordina e anche abbastanza inaspettatamente, un nuovo ministro. Si tratta di Aldo Brancher, già sottosegretario alla presidenza del Consiglio, neo ministro per l’Attuazione del Federalismo. Aldo Brancher, subito dopo il... »
Brassoneria
Apprendo dalla stampa che Tinto Brass si candida coi radicali per le regionali. Penso che lo voterò, mi fa ben sperare per la scelta della giunta. Come lo stesso maestro della topa confessa ai giornali, non è la prima volta che si candida con la lista radicale, ma la prima volta lo fece con il suo nome... »
Elezioni regionali, per la sinistra il solito problema
Elezioni politiche, regionali o comunali il problema della sinistra italiana resta sempre lo stesso: la frammentazione. Ormai è diventata un’espressione d’uso comune alla quale si ricorre per motivare le ultime sconfitte politiche del Partito Democratico e schieramenti affini. Non è chiaro se la disgregazione della sinistra sia la causa o l’effetto dello strapotere berlusconiano,... »
Rutelli lascia il Pd e guarda al Centro
Francesco Rutelli lo aveva fatto capire in tutti i modi che se alle primarie del Pd avesse trionfato Bersani e con lui l’ala più vicina al vecchio Pds, lui avrebbe lasciato il Partito Democratico. L’ex leader della Margherita è stato di parola e sulle pagine del Corriere della Sera ha annunciato pubblicamente la sua... »
Il Pd sceglie il suo leader
Finalmente le primarie. Il Partito Democratico da lunedì 26 ottobre avrà il suo segretario definitivo, scelto dal suo elettorato. La stagione del traghettatore Franceschini giunge al termine. Un periodo quello compreso tra le dimissioni dell’ex segretario Walter Veltroni e le nuove primarie del 25 ottobre che ha danneggiato e ridimensionato il Pd. Non per... »
Il ciclone Grillo si abbatte sui ‘cicaloni’ del Pd
Che cosa succede ai compagni del Pd? Hanno le facce stanche, i volti emaciati. È bastato che un Grillo fastidioso s’affacciasse nei circoli del potere: alle occhiaie di Fassino eravamo già abituati, però ora fanno il giro del viso, gli arrivano sin dietro al collo. Una specie di tatuaggio. Beppe Grillo ha deciso di volersi... »
La resistenza al G8 de L’Aquila
Venerdì 10 Luglio 2009 ore 14.00 è partita la manifestazione contro il G8 dell’Aquila dalla stazione di Paganica. Nella mente di molti partecipanti c’erano ancora le giornate nere vissute a Genova 2001, lontane dall’attuale che a tutti è sembrato un anti-G8 simbolico. Contro ogni previsione il corteo si è snodato pacifico e colorato lungo le strade... »
La strada che porta al Congresso
Nuove grane per il Partito Democratico. Come se non bastessero i problemi “storici” che da tempo affliggono il parito, si è aggiunta anche la questine Grillo. Un partito forte e compatto avrebbe superato la faccenda del comico genovese, minimizzando il tutto e facendolo passare per quel che in fondo è, o almeno appare, ossia... »











